Mediaset, aperti a un tavolo di confronto con Vivendi

Lo si legge in una nota del Biscione

Foto Marco Lussoso/LaPresse

MILANO“Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset ha esaminato la recente lettera inviata da Vivendi in cui la società annuncia la volontà di sostenere i progetti di sviluppo internazionali di Mediaset ma lo comunica fuori tempo massimo (il progetto è pubblico dal giugno 2019) e senza le necessarie proposte concrete”. Lo si legge in una nota di Mediaset.

“Premesso tuttavia che Mediaset è sempre aperta a opzioni che aumentino il valore per tutti gli azionisti, auspica soluzioni di sviluppo cruciali per il futuro del Gruppo e non può soprassedere sui danni irreparabili che le sono stati inferti il Consiglio di Amministrazione rileva che al momento la lettera non soddisfa nessuno dei tre punti menzionati”. “Se Vivendi è davvero intenzionata a trattare su basi concrete e orientate agli interessi di tutti gli azionisti, compresi quelli di maggioranza, Mediaset è pronta ad aprire un tavolo di confronto in cui verificare il nuovo, positivo, approccio”.

Da Vivendi violazioni onerose 

Lo stop al progetto di fusione Mfe “costituisce un grave danno frutto di un’ostilità pregiudiziale di Vivendi che ha iniziato a concretizzarsi subito dopo la rottura contrattuale esercitata dal gruppo francese nel 2016 (cessione Premium) con il successivo tentativo di scalata ai danni di Mediaset. Una serie di violazioni culminate oggi con le iniziative giudiziarie che hanno causato il blocco del progetto di fusione, violazioni onerosissime di cui Vivendi dovrà rispondere in Tribunale”. Lo scrive Mediaset in una nota.

(LaPresse)

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