Scuola, in arrivo 50mila nuove unità

Firmata la nuova ordinanza dal ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina che si è incontrata in mattinata con i rappresentanti delle Regioni per dell’anno scolastico 2020, 2021 e che prevederà un incremento fra corpo insegnante e personale Ata di 50mila unità. Riservata una priorità per la scuola dell'infanzia e la primaria

Foto Roberto Monaldo / LaPresse Nella foto Lucia Azzolina

ROMA – Firmata la nuova ordinanza dal ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Con il nuovo anno in arrivo un incremento dell’organico di 50mila unità diviso fra corpo insegnante e personale Ata. Priorità ala scuola dell’infanzia e alla primaria. All’incontro ha preso parte anche la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli che ha affrontato gli aspetti relativi al trasporto scolastico.

Il commento

“Grazie a questo incremento di organico – ha dichiarato Azzolina – potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi. Con il decreto rilancio abbiamo infatti previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Un cammino che dovremo poi proseguire anche oltre l’emergenza”.

Le cifre

Un miliardo tra il 2020 e il 2021 per la sicurezza nelle scuole oltre ad un incremento del corpo insegnante e amministrativo. Nel decreto di agosto è previsto “l’incremento di 400 milioni nel 2020 e 600 milioni nel 2021 del Fondo per l’emergenza epidemiologica da Covid-19 istituito presso il ministero dell’Istruzione, raddoppiando i finanziamenti del decreto rilancio (pari a 377 milioni quest’anno e a 600 milioni il prossimo)”.

Gli obiettivi

Le risorse profuse dal governo saranno da destinare anche ad ampliare “gli spazi dedicati all’insegnamento, anche attraverso l’affitto di strutture temporanee e l’alternanza dell’attività didattica, ad attività ludico-ricreative, di approfondimento culturale, artistico, coreutico, musicale e motorio-sportivo”.

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