Regioni ancora all’attacco sulle regole del trasporto pubblico locale. Il 10 agosto l’incontro con il Governo

Il grido è unanime, ma dal presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga arriva quasi un ultimatum

Foto Fabio Cimaglia/ LaPresse in foto Francesco Boccia

ROMA – Le Regioni tornano all’attacco contro l’obbligo del distanziamento sui mezzi pubblici. I Governatori chiedono un incontro “urgente” al ministro della Salute, Roberto Speranza, alla ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, e al ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia. “Occorre collaborazione istituzionale per fare tutto ciò che è possibile per la prevenzione nella fase di ripartenza. Considerando per quanto riguarda il trasporto pubblico locale che a settembre riapriranno le scuole e riprenderanno a pieno ritmo gran parte delle attività lavorative”, incalza il presidente della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini

L’ultimatum dal Friuli

Il grido è unanime, ma dal presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga arriva quasi un ultimatum. “Se il Governo proseguirà sulla linea che ha voluto tracciare sul trasporto pubblico locale, di fatto non permetterà la riapertura delle scuole”, dice senza mezzi termini il leghista. “Il Friuli Venezia Giulia è intervenuto sempre in modo responsabile, con disposizioni capaci di conciliare la tutela della salute pubblica con la ripresa delle attività economiche e, in un futuro ormai prossimo, con la riapertura delle scuole. Se il Governo intende andare in un’altra direzione – aggiunge – deve fornire alle Regioni, oltre che le risorse necessarie, anche mezzi e personale. Altrimenti si rischia che le scuole non si aprano”. 

Le criticità che preoccupano le regioni

Sottolinea le “criticità” in relazione alla ripresa della scuola anche Attilio Fontana, che ribadisce come in Regione Lombardia, dove comunque resta in vigore l’ordinanza firmata lo scorso 31 agosto, che permette ai treni regionali di viaggiare al completo. L’incontro tra Regioni e Governo (presenti Speranza, De Micheli e Boccia) si terrà 10 agosto. E servirà a cercare una possibile mediazione, sentiti anche gli esperti del Comitato tecnico scientifico. Sempre la prossima settimana, poi, dovrebbe tenersi un incontro tra i Governatori,  il ministro per gli Affari regionali e il ministro per gli Affari Ue Vincenzo Amendola, in sede di Ciae, in vista della definizione del Recovery Plan. 

(LaPresse/di Nadia Pietrafitta)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome