Coronavirus, il Cts propose zona rossa ad Alzano e Nembro il 3 marzo

Il Comitato tecnico scientifico, nella riunione del 3 marzo propose di "adottare le opportune misure restrittive già adottate nei Comuni della zona rossa anche in questi due comuni" della Valseriana, Alzano Lombardo e Nembro, "al fine di limitare la diffusione dell'infezione nelle aree contigue".

Foto Claudio Furlan - LaPresse

TORINO – Il Comitato tecnico scientifico, nella riunione del 3 marzo propose di “adottare le opportune misure restrittive già adottate nei Comuni della zona rossa anche in questi due comuni” della Valseriana, Alzano Lombardo e Nembro, “al fine di limitare la diffusione dell’infezione nelle aree contigue”. Lo si legge nel verbale della riunione reso pubblico da Regione Lombardia e rilanciato dall’Eco di Bergamo. Nel documento si precisa che i due comuni “si trovano in stretta prossimità di Bergamo e hanno una popolazione rispettivamente di 13.639 e 11.522 abitanti. Ciascuno dei due paesi ha fatto registrare attualmente oltre 20 casi, con molta probabilità ascrivibili ad un’unica catena di trasmissione. Ne risulta, pertanto, che l’R0 è sicuramente superiore a 1, il che costituisce un indicatore di altro rischio di ulteriore diffusione del contagio”.

LaPresse

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