Scuola, Azzolina: “Per Salvini io auto assunta? Non sa di che parla”

"Salvini mi accusa di essermi “auto-assunta”? Continua a non azzeccarne una sulla scuola! Ancora una volta, l’ennesima, non sa di cosa parla. Non è certo il Ministro che può decidere di bloccare o non bloccare una graduatoria, fortunatamente".

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

TORINO – “Salvini mi accusa di essermi “auto-assunta”? Continua a non azzeccarne una sulla scuola! Ancora una volta, l’ennesima, non sa di cosa parla. Non è certo il Ministro che può decidere di bloccare o non bloccare una graduatoria, fortunatamente. La storia è questa: ci sono migliaia di persone che hanno fatto un concorso da dirigente scolastico, lo hanno vinto, e aspettano di essere assunte. A maggior ragione in periodo di emergenza queste assunzioni servono, anche per limitare il fenomeno delle reggenze”. Così la ministra della Istruzione Lucia Azzolina su fb. “Cosa propone Salvini? Di non assumere perché fra i vincitori di quel concorso del 2017 figuro anche io? L’Amministrazione dovrebbe bloccare l’assunzione di centinaia di dirigenti scolastici che hanno studiato anni per quel concorso e l’hanno superato? Stiamo scherzando? Sarebbe un illecito, oltre che un danno per le scuole e per gli stessi candidati che hanno superato il concorso. Il signor Salvini ha votato da Deputato il taglio di 8 miliardi alla scuola fatti dal centro destra. Quindi all’epoca votava per tagliare il personale scolastico. Oggi strepita per impedire di assumere. Ridicolo. Siamo arrivati a questo! Ma poi, Salvini, cosa ha da dire sul conto di una persona che ha sempre studiato, preso borse di studio, insegnato e fatto enormi sacrifici come tanti colleghi docenti e dirigenti scolastici?”, aggiunge.


“Per me la mattina la sveglia ha sempre suonato all’alba. E le rinunce sono state tante. A Salvini non piacciono i concorsi? Non avevo dubbi. Ha sempre vissuto solo di politica.- conlude Azzolina-Mi sono iscritta alle prove del concorso nel 2017 quando ero solo una docente e l’ho regolarmente superato. Avevo pienamente il diritto di farlo e lo rifarei di nuovo se tornassi indietro, anzi ne sono orgogliosa! Ribadisco la domanda che avevo posto tempo fa: a che titolo Matteo Salvini parla ancora di scuola?”.

LaPresse

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