Sport, Spadafora: “Riforma combattuta da chi pensa a poltrone e potere”

Le parole del ministro dello Sport

Spadafora
Foto LaPresse / Marco Alpozzi Nella foto: Vincenzo Spadafora

ROMA – La legge delega per la riforma dello Sport è “assediata da chi teme di perdere potere, accerchiata da chi pensa alla propria poltrona. Finalmente stiamo per dare al mondo dello sport una governance chiara, finalmente si cambia un sistema fermo da decenni, finalmente verranno previsti per i lavoratori tutele e garanzie”. Lo dice il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Il titolare del dicastero conferma di essere stato pronto a restituire la delega allo Sport trovando però il diniego del premier Giuseppe Conte. “Sembrava essersi creata una frattura con alcuni parlamentari del Movimento ma, affrontando coi colleghi il merito delle questioni, abbiamo superato facilmente le divergenze. Del resto io sono qui per difendere il mondo dello Sport, non la mia carica”, argomenta.

(LaPresse)

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