Hong Kong, Ue: “L’arresto di Jimmy Lai alimenta il timore della legge sulla sicurezza”

"I recenti arresti di Jimmy Lai, membri della sua famiglia e altri individui, e il raid negli uffici del quotidiano Apple Daily, per accuse di collusione con forze straniere, alimentano ulteriormente i timori che la legge sulla sicurezza nazionale venga utilizzata per soffocare la libertà di espressione e dei media a Hong Kong".

(AP Photo)

TORINO – “I recenti arresti di Jimmy Lai, membri della sua famiglia e altri individui, e il raid negli uffici del quotidiano Apple Daily, per accuse di collusione con forze straniere, alimentano ulteriormente i timori che la legge sulla sicurezza nazionale venga utilizzata per soffocare la libertà di espressione e dei media a Hong Kong”. Così il servizio europeo per l’azione esterna dell’Unione europea, tramite un portavoce. “L’Unione europea ricorda che il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali è un elemento centrale della legge fondamentale e del principio ‘un Paese, due sistemi’. Inoltre, la libertà dei media e il pluralismo sono pilastri della democrazia in quanto componenti essenziali di una società aperta e libera”, prosegue il portavoce. Nella dichiarazione viene inoltre sottolineato che “è essenziale che i diritti e le libertà esistenti dei residenti di Hong Kong siano pienamente tutelati, compresa la libertà di parola, di stampa e di pubblicazione, nonché la libertà di associazione e di riunione”.

LaPresse

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