Massimo Giletti vive sotto scorta. Salerno: “Un pessimo segnale”

Foto Matteo Rasero/ LaPresseRoma, l'arena" in foto: Massimo Giletti

ROMA – Massimo Giletti vive sotto scorta. Il noto presentatore oggi a La7 conduttore della trasmissione ‘Non è l’Arena’è  protetto dalla scorta causa le minacce subite dal boss Filippo Graviano, intercettato in carcere dopo l’uscita dalla detenzione di 300 mafiosi voluta dal ministro della giustizia Alfonso Bonafede durante l’emergenza coronavirus.

Le minacce del boss a Giletti sarebbero partite dopo che durante la trasmissione andata in onda il 10 maggio il presentatore lesse i nomi dei detenuti usciti di prigione. Delle minacce subite e pubblicate nel libro ‘U siccu’ di Lirio Abbate, Giletti ne era venuto conoscenza solo soltanto a luglio.

La dichiarazione

“Non mi pare proprio normale – aveva dichiarato Giletti – che io non ne abbia saputo nulla. In questa storia quello che pesa è per l’ennesima volta il silenzio delle istituzioni competenti.

Il commento

“Massimo Giletti sotto scorta è un pessimo segnale”, ha dichiarato il direttore di La7, Andrea Salerno. “Continuare ad andare in onda con il proprio lavoro, la migliore risposta”, il commento del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. conclude. 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome