Migranti, in 15 fuggono dall’hotspot di Pozzallo. Il sindaco: “Ora basta”

Due fuggitivi sono stati da una pattuglia di agenti della Polizia Locale

Foto Fabio Peonia/LaPresse

ROMA – Sono 15 i migranti fuggiti ancora una volta dalla struttura di accoglienza all’interno del porto di Pozzallo. A dare la notizia il sindaco Roberto Ammatuna, precisando che due fuggitivi sono stati da una pattuglia di agenti della Polizia Locale. “Non è compito del Sindaco entrare nel merito dell’organizzazione e della sicurezza della struttura – spiega il primo cittadino -. È però compito del Sindaco chiedere maggiore tranquillità per i propri cittadini. Ecco perché la città chiede maggiore sicurezza per impedire la fuga di una tipologia di immigrati, gran parte tunisina, che ha il solo unico fine di fuggire e non rispettare le leggi del paese che li ha accolti. Forse anche perché esasperati da continue quarantene a cui sono sottoposti”.

L’ira del sindaco di Pozzallo

“La fuga di oggi segue quella dell’altro ieri di 43 migranti. Sempre nella giornata dell’altro ieri, è stato il sindaco in persona ad inseguire i migranti sulla strada provinciale Pozzallo Ispica – prosegue il sindaco -. Bisogna rispettare i diritti e la dignità di chi si accoglie, ma bisogna anche avere la certezza che chi delinque deve essere punito in modo esemplare. Il Prefetto di Ragusa, che ha seguito costantemente l’intera vicenda e per questo va ringraziata, rimane come sempre il punto di riferimento fondamentale con cui la città dovrà interloquire nei prossimi giorni per affrontare la questione hotsp Ammatuna. Precisando che due fuggitivi sono stati da una pattuglia di agenti della Polizia Locale”.

(LaPresse)

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