Bielorussia, l’Ue minaccia sanzioni: le relazioni possono peggiorare

Le dichiarazioni dell'alto rappresentante per la Politica estera dell'Unione europea

Foto LaPresse via AP In foto il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel

TORINO “Dopo il rilascio dei prigionieri politici nel 2015, le relazioni tra l’Ue e la Bielorussia sono migliorate, ma senza progressi in materia di diritti umani e stato di diritto non possono che peggiorare. È in questo contesto che valuteremo le azioni delle autorità bielorusse per affrontare la situazione attuale e condurremo un esame approfondito delle relazioni. Ciò può includere, tra l’altro, l’adozione di misure contro i responsabili di violenze, arresti ingiustificati e falsificazione dei risultati delle elezioni. Chiediamo alla leadership politica bielorussa di avviare un dialogo genuino e inclusivo con una società più ampia per evitare ulteriori violenze. L’Ue continuerà a sostenere una Bielorussia democratica, indipendente, sovrana, prospera e stabile”. Così l’alto rappresentante per la Politica estera dell’Unione europea, Josep Borrell, in una nota a seguito delle elezioni presidenziali.

Le elezioni in Bielorussia

“Durante la campagna elettorale, il popolo bielorusso ha dimostrato il desiderio di un cambiamento democratico. Tuttavia, le elezioni non sono state né libere né eque. Le autorità statali hanno dispiegato violenze sproporzionate e inaccettabili causando almeno un decesso e molti feriti. Migliaia di persone sono state arrestate e si è intensificata la repressione delle libertà di riunione, dei media e di espressione. Chiediamo alle autorità bielorusse di rilasciare immediatamente e incondizionatamente tutti i detenuti. Inoltre, rapporti credibili di osservatori nazionali mostrano che il processo elettorale non ha soddisfatto gli standard internazionali attesi da uno Stato partecipante dell’Osce. Il popolo bielorusso merita di meglio”, prosegue la dichiarazione.

(LaPresse)

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