Migranti, il sindaco di Pozzallo: 73 positivi, in arrivo 90 militari

In arrivo i militari

Foto Fabio Peonia/LaPresse

MILANO“Ho ricevuto dal Prefetto di Ragusa la notizia che da lunedì 17 agosto la presenza militare all’hotspot di Pozzallo sarà potenziata con l’aggiunta di ulteriori novanta militari”. Così il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna che ha riferito che sono 73 i migranti risultati positivi al Covid-19, presenti al momento nella struttura di accoglienza. “Se rimangono in quarantena, assistiti e controllati, non esiste alcun problema. Ma se dovessero continuare le fughe sarò costretto a supportare personalmente le Forze dell’Ordine, insieme alla Giunta ed alle altre istituzioni disponibili. Anche a costo di piantare una tenda davanti all’hotspot per provare ad impedirle”, ha detto il sindaco.

Situazione critica a Pozzallo

“Non so se sia un problema legato al numero degli uomini delle forze dell’ordine presenti sul luogo – dichiara ancora Ammatuna – ma l’unica cosa certa è che non possono verificarsi altre fughe”. Dopo quelle dei giorni scorsi dall’hotspot di Pozzallo, stamani su richiesta del sindaco si è tenuta una riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Nel corso della riunione del Comitato – afferma il primo cittadino di Pozzallo – ho esternato con forza la problematica che sta vivendo la città, allarmata e preoccupata dal fatto che in soli tre giorni si sono verificate due fughe consistenti fra gli ospiti dell’hotspot”.

“Pozzallo ha accolto e continuerà a farlo – prosegue Ammatuna – ma occorre trovare un equilibrio che tuteli i migranti da una parte, ma dall’altra parte permetta a turisti e residenti di continuare a svolgere con tranquillità le loro attività quotidiane”. “Se salta questo equilibrio – continua il sindaco di Pozzallo – è chiaro che possono nascere problemi di ordine pubblico anche in una città che è stata sempre simbolo di tolleranza”.

(LaPresse)

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