Reggio Emilia, stordivano e rapinavano anziani: arresti

Operazione dei Carabinieri

Foto LaPresse - Claudio Furlan

REGGIO EMILIA – Ingannavano gli anziani presentandosi alla porta con falsi distintivi e casacche di forze di polizia o di società erogatrici di servizi e li stordivano. E’ quanto scoperto dai carabinieri di Reggio Emilia che hanno portato a termine alcuni arresti. Secondo le ricostruzioni, con parlantina sciolta, con la scusa dell’acqua contaminata o di perdite di gas, riuscivano ad accedere nelle case delle vittime. ‘Metta danaro e oro nel frigorifero per evitare contaminazioni’, tra le frasi usate. E, quando la vittima provvedeva, veniva stordita con gas al peperoncino per poi essere derubata. Le indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Reggio Emilia hanno consentito di identificare gli autori, ora finiti in manette. Nel corso di un’operazione scattata all’alba di oggi nel torinese dove, anche in collaborazione con i colleghi della provincia, i militari hanno operato gli arresti. I carabinieri hanno recuperato refurtiva per un valore di oltre 50mila euro.

(LaPresse)

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