Stazzema, Mattarella: “Oltraggio disumano, Sant’Anna simbolo della vita civile”

Il cordoglio del presidente della Repubblica

Foto Paolo Giandotti/Ufficio Stampa Quirinale/LaPresse31-07-2020 Roma - ItaliaPoliticaIl Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i componenti dell’Associazione Stampa Parlamentare e i giornalisti accreditati presso il Quirinale per la consegna del “Ventaglio” da parte dell’Associazione Stampa Parlamentare.DISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

ROMA – “Il 12 agosto di 76 anni fa le frazioni di Stazzema divennero teatro dell’oltraggio più disumano. L’eccidio di centinaia e centinaia di civili inermi, soprattutto donne, bambini, anziani, rifugiati. Fu una delle stragi più efferate compiute nel nostro Paese durante l’occupazione nazista per i numeri spaventosi del massacro. Per la crudeltà con cui gli uomini delle SS si accanirono sui corpi privi di vita, per lo scempio del rogo nella piazza di Sant’Anna”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una nota.

“Oggi è giorno di raccoglimento e di memoria per la Repubblica. Un forte, indissolubile sentimento di solidarietà ci unisce ai sopravvissuti, ai familiari di chi è stato ucciso senza pietà. Ai cittadini di Stazzema che hanno ricostruito la comunità, sopportando il dolore e conservando il ricordo. Sulla base di quei valori di umanità che i nazisti e i fascisti loro collaboratori volevano annientare è stata conquistata la Liberazione e costruita la democrazia. Per questo, Sant’Anna di Stazzema è divenuta al tempo stesso un sacrario e un simbolo della nostra vita civile, dei diritti inviolabili della persona, del senso di giustizia a cui nessuna società deve rinunciare e che la Costituzione repubblicana ci indica come impegno collettivo costante”.

(LaPresse)

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