Vanella Grassi, si consegna latitante

E’ giunto ieri mattina all'aeroporto di Capodichino proveniente da Londra

NAPOLI – Ha deciso di consegnarsi alle forze dell’ordine dopo aver trascorso più di un mese all’estero. Ieri mattina è rientrato in Italia e a Napoli Pasquale Parziale, 29enne del rione Don Guanella. Il giovane è giunto ieri mattina all’aeroporto di Capodichino con un volo proveniente da Londra. Ad attenderlo c’era il suo legale, l’avvocato Fabio Gentile. Insieme i due si sono presentati alle forze dell’ordine e il 29enne si è consegnato. Il latitante era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita lo scorso 7 luglio nei confronti una cinquantina di persone ritenute vicine al clan Vanella Grassi, attivo nei quartieri di Scampia e Secondigliano.

L’accusa, nei confronti di Parziale, è di spaccio di droga con l’aggravante di aver agito insieme ad altre persone. Nei confronti suoi e di altre quattro persone è contestata anche l’aggravante di aver agito per favorire il gruppo Spera-Angrisano, articolazione del clan Vanella Grassi. Secondo la ricostruzione della Direzione Distrettuale Antimafia, Parziale acquistava la sostanza stupefacente di tipo eroina da quattro persone ritenute vicine alla cosca. Parziale si limitava ad acquistare la droga dai quattro al fine di spacciarla.

Secondo la difesa di Parziale, però, al 29enne non può essere contestata l’aggravante mafiosa, visto che l’accusa riferisce di un acquisto e non di una consegna e ciò, quindi, comporterebbe eventualmente un’ipotesi di reato del solo spaccio per il proprio assistito.

A tal proposito l’avvocato Gentile, nonostante la mancata reperibilità del proprio assistito, aveva già provveduto a presentare istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare della custodia in carcere. Grazie anche al parere favorevole espresso dal pubblico ministero, il giudice per le indagini preliminari ha accolto l’istanza.
Nella richiesta l’avvocato Gentile aveva evidenziato che Parziale è indiziato di un unico episodio criminoso in un quadro molto più ampio di attività delittuose e che l’indagato è incensurato e aveva trovato una stabile occupazione come pizzaiolo nella città di Leeds, in Inghilterra, con tanto di contratto di lavoro allegato all’istanza. Per questi motivi il gip ha provveduto a sostituire la misura detentiva del carcere con quella degli arresti domiciliari.

Parziale è noto anche al grande pubblico per essere stato uno dei primi a partecipare al docu-reality “La clinica per rinascere” (versione italiana di “Vite al limite”), che vedeva persone gravemente obese sottoporsi ad interventi chirurgici. Lo stesso Parziale, protagonista della seconda puntata della prima serie del programma tv, pesava 300 chilogrammi e, dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico per perdere peso, è arrivato a raggiungere i 130 chilogrammi.

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