Clima, Coldiretti: +5% di bombe d’acqua nel 2020 e sos frane

Gli effetti dei cambiamenti climatici

Foto Ufficio Stampa Vigili del Fuoco/LaPresse

ROMA – Nel 2020 si registra in Italia un aumento del 5% delle bombe d’acqua cadute da Nord a Sud della Penisola per un totale fino ad ora di 115 violenti nubifragi che si sono abbattuti sul territorio nazionale provocando paura, danni, frane e vittime. E’ quanto emerge da una elaborazione di Coldiretti su dati dell’European Severe Weather Database (Eswd). In riferimento all’ultima ondata di caldo che sta investendo l’Italia con manifestazioni temporalesche che hanno provocato frane e smottamenti che in località Chiesa Valmalenco (Sondrio) hanno ucciso tre persone in un’auto travolta da fango e detriti.

Gli effetti dei cambiamenti climatici

La pioggia – continua la Coldiretti – è attesa per combattere la siccità nelle campagne ma per essere di sollievo deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa. Mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando frane e smottamenti. I cambiamenti climatici con le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono infatti – sottolinea la Coldiretti – su un territorio reso più fragile dalla cementificazione e dall’abbandono. Con il risultato che sono saliti a 7252 i comuni italiani. Ovvero il 91,3% del totale, che sono a rischio frane e/o alluvioni secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ispra.

(LaPresse)

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