Coronavirus, Zaia: “Tamponi e test rapidi nei punti d’arrivo dai 4 Paesi sospetti”

"Abbiamo in predisposizione di attivarci, non sarà facile, nei punti di arrivo con aeroporti e quant'altro con tampone rapido e screening per alcuni Paesi come Croazia, Grecia, Spagna e Malta. Ci stiamo attrezzando. I varchi di ingresso sono privilegiati per uno screening di massa".

Foto Mauro Scrobogna /LaPresse

MILANO – “Abbiamo in predisposizione di attivarci, non sarà facile, nei punti di arrivo con aeroporti e quant’altro con tampone rapido e screening per alcuni Paesi come Croazia, Grecia, Spagna e Malta. Ci stiamo attrezzando. I varchi di ingresso sono privilegiati per uno screening di massa”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa dalla sede della Protezione civile di Marghera. “L’ordinanza di oggi ha validità fino al 6 settembre e si rivolge al periodo vacanziero importante. Stiamo parlando del controllo obbligatorio di persone ‘a rischio’ provenienti da Paesi esteri. Per Spagna, Croazia, Grecia e la Repubblica di Malta, ad esempio, introduciamo l’obbligo del tampone. I vacanzieri, quando torneranno, devono solo dare l’indicazione di essere tornati all’Ulss di riferimento. I tamponi bisogna farli velocemente”, ha aggiunto.

LaPresse

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