Bielorussia, luce verde dell’Ue per ‘sanzioni mirate’

Lo ha dichiarato il ministro tedesco Heiko Maas, secondo quanto riferito da Deutsche Welle

in foto il ministro degli affari esteri della Germania Heiko Maas

TORINO – I ministri degli Esteri dell’Unione europea hanno dato luce verde a sanzioni contro la Bielorussia, aprendo alla redazione di una lista di funzionari che saranno colpiti dalle misure a seguito della repressione delle proteste post-elettorali. Lo ha dichiarato il ministro tedesco Heiko Maas, secondo quanto riferito da Deutsche Welle. L’ambasciatore Marco Peronaci, rappresentante permanente dell’Italia al Comitato Politica e sicurezza Ue, ha scritto su Twitter: “Piena solidarietà al popolo bielorusso. Condanne delle irregolarità elettorali, delle violazioni dei diritti umani e dell’uso della forza contro i dimostranti pacifici. Minsk deve avviare il dialogo con l’opposizione e agire per ridurre le tensioni. Sanzioni mirate in esame”.

La decisione

Definendo la repressione delle proteste “completamente inaccettabile”, Maas ha aggiunto: “Vogliamo sottoporre alcune persone che sono note e hanno preso parte ai crimini contro le proteste pacifiche a un regime di sanzioni Ue”. Un funzionario europeo ha dichiarato che “sarà redatta una lista di nomi”. I ministri hanno valutato precedenti restrizioni contro la leadership bielorussa, che l’Ue aveva revocato nel 2016 citando miglioramenti nello stato di diritto. Quelle misure colpivano compagnie di armi, congelavano asset e applicavano divieti di viaggio.

(LaPresse)

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