Ferragosto, un italiano su 2 non rinuncia a partire ma sceglie viaggi brevi e mete vicine

Il balzo dei casi di Covid-19 nelle mete straniere più gettonate e le misure annunciate da governo e Regioni per i controlli al rientro hanno fatto cambiare i programmi di molti italiani diretti oltre confine per le ferie, con un boom di richieste last minute in agriturismo

MILANO – Gli italiani non rinunciano a partire per il weekend di Ferragosto, ma quest’anno i viaggi sono più brevi del solito. Vacanze mordi e fuggi, privilegiate le seconde case o quelle di parenti e amici. Secondo un’indagine effettuata da Coldiretti/Ixè, più di 1 italiano su 2 (54%) non resterà a casa nel fine settimana, in cui è previsto il bollino rosso per il traffico sulle strade. La pandemia ha comunque condizionato gli spostamenti, che si sono ridotti del 14% rispetto allo scorso anno. Per un 20% degli italiani il Ferragosto sarà un giorno come tutti gli altri, da passare al lavoro per recuperare il tempo perso con il lockdown. E un altro 26% resterà a casa a riposare. Praticamente azzerate, a causa delle misure sul distanziamento sociale, le presenze a manifestazioni pubbliche, dai concerti alle sagre.

Un Ferragosto anomalo

Dopo un calo dell’80% di presenze nel mese di giugno e del 50% di luglio, anche la settimana del ‘capodanno dell’estate’ si profila, secondo Federturismo, “anomala, sottotono e lontana dal sold out auspicato”. Nelle principali città d’arte, Venezia, Roma e Firenze, in cui si soffre molto l’assenza dei turisti stranieri, si prevede una riduzione di circa l’80% di presenze, il 50% degli alberghi continua a essere chiuso e il tasso di occupazione non raggiunge il 20%. I numeri dell’anno scorso, in cui nelle località di mare si sfiorava il 92% di presenze, in montagna l’89% e nelle città d’arte il 79%, appaiono un miraggio. Per 1 italiano su 4 sarà un Ferragosto di prossimità da trascorrere nella propria regione. Preferibilmente a casa di amici e parenti o nelle seconde case.

Gli italiani scelgono la spiaggia

Saranno le spiagge, in particolare quelle della Puglia, Toscana ed Emilia Romagna, a registrare una buona affluenza, ma il tutto concentrato in pochissimi giorni rispetto alla media di permanenza degli altri anni, che era di almeno una settimana-dieci giorni. Buona la richiesta della montagna, che sta riscuotendo successo anche tra i più giovani e che, grazie agli ampi spazi, viene considerata una destinazione che infonde sicurezza.

Agriturismi, boom di richieste last minute

Il balzo dei casi di Covid-19 nelle mete straniere più gettonate e le misure annunciate da governo e Regioni per i controlli al rientro hanno fatto cambiare i programmi di molti italiani diretti oltre confine per le ferie, con un boom di richieste last minute in agriturismo. Secondo Coldiretti/Ixè sono circa 1,5 milioni gli italiani che hanno programmato una vacanza all’estero nel mese di agosto, più che dimezzati rispetto al 2019. Mentre 400mila vacanzieri hanno optato per l’agriturismo, considerato una meta più sicura che permette di rispettare il distanziamento sociale.

(LaPresse/di Lucrezia Clemente)

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