Inps, Tridico: “L’ente è vittima e non carnefice in questa vicenda”

“Io sono amareggiato di questa storia, l’Inps è vittima non carnefice in questa vicenda”.

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

ROMA – “Io sono amareggiato di questa storia, l’Inps è vittima non carnefice in questa vicenda”. Così il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, in audizione davanti alla commissione Lavoro della Camera, sulle modalità di richiesta e liquidazione del bonus in favore dei lavoratori autonomi, sulle categorie di destinatari di tale bonus nonché sulle relative attività di monitoraggio, vigilanza e controllo da parte dell’Istituto. “I primi nomi sono usciti per autodenunce, per gli altri abbiamo scritto al Garante per capire come trattare i dati sui nomi” dei richiedenti il bonus, l’autorità “ha scritto una nota che, a mio parare, merita un approfondimento. Perché abbiamo fatto la verifica? La task force antifrode non si occupa solo di frodi, ma fa anche segnalazioni per eventuale recupero degli indebiti. Perché prima diamo e poi facciamo controlli? Non è la prima volta che accade. Anche con le Naspi, ad esempio, paghiamo e poi facciamo recupero degli indebiti. La necessità in questo caso era pagare e pagare il prima possibile”.

LaPresse

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