Ponte di Genova, Conte: “La tragedia non si ripeterà, con Stato più controlli”

Le dichiarazioni del premier italiano

Foto Filippo Attili / Palazzo Chigi/ LaPresse in foto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

MILANO – La partecipazione dello Stato in Autostrade “contribuirà ad assicurare più controlli e sicurezza sulla nostra rete. Non solo. Permetterà anche più efficienza e tariffe più eque. Le nostre infrastrutture sono un bene pubblico prezioso, non consentiremo più che questo principio venga calpestato”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un’intervista a La Stampa, a due anni dal crollo del ponte Morandi. Le parole del Presidente Mattarella – che sul Secolo XIX scrisse: la ferita non sarà sanata fino a quando non saranno individuati e puniti i responsabili della tragedia e non saranno realizzate le condizioni perché un fatto tanto grave non si ripeta – “sono un continuo stimolo, per noi, utile a garantire che una tragedia del genere non si ripeta più”, ha detto Conte che oggi tornerà a Genova per commemorare le 43 vittime del Morandi e per rendere omaggio alla Radura della Memoria, a loro dedicata.

(LaPresse)

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