Ponte di Genova, Mattarella: “Giusta richiesta di verità e giustizia”

Le parole del presidente della Repubblica

Foto Roberto Monaldo / LaPresse in foto Sergio Mattarella

MILANO – “La giusta richiesta – dei familiari delle vittime del ponte Morandi – di verità e giustizia per i propri cari, inghiottiti dal crollo del ponte, è stata accompagnata dalla forte e sofferta esortazione che vengano in ogni modo evitati in futuro disastri simili con nuovi lutti e nuove vittime”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lettera pubblicata sul Secolo XIX. In occasione dei due anni dal crollo del ponte Morandi, ha ricordato l’incontro avuto in prefettura con alcuni rappresentanti dei familiari delle vittime. Prima dell’inaugurazione del nuovo ponte.

“Occorre ripartire dalla sollecitazione” avanzata dai familiari delle vittime del ponte Morandi, che non si ripetano più disastri simili. “Mentre prosegue, con doverosa determinazione, l’azione di accertamento delle cause e delle responsabilità del crollo. Per sviluppare e, per qualche aspetto, ricostruire un’affidabile cultura della sicurezza, di adeguata manutenzione e del controllo. Che coinvolga e responsabilizzi imprese, enti pubblici, istituzioni locali e nazionali, università, mondo della ricerca”. Così in una lettera pubblicata sul Secolo XIX il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a due anni dal crollo del ponte Morandi a Genova.

(LaPresse)

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