M5S, Di Maio: “Ora gettiamo le basi per le comunali 2021, spero in un’intesa complessiva”

Le parole del ministro degli Esteri

Foto Domenico Stinellis / AP foto Luigi Di Maio

ROMA – “I nostri iscritti hanno chiaramente detto di volere evolvere facendo evolvere il Movimento. In quasi 10 anni è cambiato il mondo ed è cambiata l’Italia. Non credo sia il momento di fare previsioni, ma è evidente che ora si possono porre le basi anche per le comunali del 2021. Si voterà a Milano, Roma, Torino, Bologna e Napoli e io spero che ci possa essere una intesa complessiva”. Così, in un’intervista a ‘La Stampa’, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (M5S).

“Due sì perché io mi fido dei territori”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, rendendo pubblico il suo orientamento per le votazioni in corso sulla piattaforma Rousseau. I quesiti posti agli iscritti riguardano la modifica al ‘mandato zero’ e la possibilità di stringere alleanze sui territori alle elezioni amministrative. “Quasi cinque anni fa, quando Virginia Raggi è stata eletta, ero responsabile dei Comuni 5 Stelle. Ciò che è successo e abbiamo vissuto insieme nei primi mesi del suo mandato non ha precedenti storici. L’aggressione nei suoi confronti avrebbe schiacciato una mandria di bufali. In questi anni non sempre siamo stati d’accordo su tutto, ma è indiscutibile che su di lei si sia abbattuto un uragano e che solo insieme siamo stati più forti di tutto”, spiega l’ex capo politico.

“E tutti oggi le riconoscono la capacità di aver sostenuto una pressione senza precedenti. Questo è molto utile per un amministratore, perché se sostieni una pressione del genere sostieni anche le pressioni dei malintenzionati che ronzano intorno alle casse della città. Oggi siamo chiamati a votare su Rousseau per sbloccare il terzo mandato a Virginia Raggi e a tutti gli altri nostri Sindaci che vogliono ricandidarsi per un altro mandato. Io voterò sì, credo che sia giusto. Perché il MoVimento si evolve e mai come in questo momento sta prendendo coscienza del fatto che perdere persone che abbiano maturato una tale esperienza come Virginia sarebbe suicida. Meglio tardi che mai”, sottolinea. (Segue)

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome