Coronavirus, Speranza: “Sulla riapertura delle scuole non si può fallire”

Le parole del ministro della Salute

Foto Mauro Scrobogna / LaPresse Nella foto: il Ministro della Salute Roberto Speranza

MILANO – “Non possiamo sbagliare sulla scuola e ogni provvedimento, ogni sacrificio chiesto (anche con quest’ultimo provvedimento) è fatto pensando alla riapertura delle scuole che segnerà la vera fine del lockdown”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un colloquio con il quotidiano La Repubblica.

A proposito delle ultime misure adottate contro la diffusione del coronavirus, Speranza è chiaro: “Non fatemi passare per il maestrino con la bacchetta, guai a criminalizzare i giovani. Anzi è a loro che chiedo una mano: aiutateci a tenere sotto controllo il contagio. Tra meno di un mese dobbiamo riaprire scuole e università in sicurezza. E non possiamo sbagliare. Non c’è un finale già scritto in questa partita, dipende dai nostri comportamenti e tutti, a cominciare dai ragazzi, dobbiamo esserne consapevoli”.

Il ministro sottolinea di essere consapevole del fatto che l’ordinanza che segna la chiusura delle discoteche. E impone l’uso della mascherina implica “un sacrificio”. Ma, dice a Repubblica, “è inevitabile per affrontare la sfida dell’apertura delle scuole, il vero cuore delle relazioni sociali del Paese. Non vogliamo chiudere in casa i ragazzi né rovinare le loro vacanze. Credo che possano continuare a divertirsi rispettando le uniche tre regole che sono rimaste: mascherine usate correttamente anche all’aperto, distanziamento di almeno un metro per interrompere la catena dei contagi e igiene delle mani”.

(LaPresse)

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