Reggio Emilia, rompe una costola alla compagna: arrestato

Una serata trascorsa con una coppia di amici in serenità. Poi una volta a casa la rabbiosa reazione dell’uomo nei confronti della compagna

REGGIO EMILIA– Una serata trascorsa con una coppia di amici in serenità. Poi una volta a casa la rabbiosa reazione dell’uomo nei confronti della compagna ‘colpevole’, durante il tragitto di rientro a casa, di aver alzato il volume dell’autoradio e causato il risveglio della figlia dell’uomo. L’uomo l’ha aggredita, causandole la frattura di una costola. Le urla della vittima in piena notte hanno fatto preoccupare i vicini di casa che hanno lanciato l’allarme al 112. L’equipaggio della sezione radiomobile della compagnia carabinieri di Reggio Emilia, intervenuto sul posto, ha assicurato i soccorsi alla donna ravvisando a carico dell’uomo gravi condotte violente in conseguenze delle quali è finito in manette. Con l’accusa di lesioni personali i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato un 32enne italiano di Reggio Emilia, ristretto a disposizione della Procura reggiana.

I fatti

L’origine dei fatti all’una e mezza di notte, quando al 112 è giunta la segnalazione di una accesa lite tra una coppia nel corso della quale venivano sentite le urla di una donna che chiedeva aiuto. Sul posto è intervenuta una pattuglia della sezione radiomobile che ha subito assicurato i soccorsi alla donna, che condotta in ospedale è stata giudicata guaribile in 30 giorni per un trauma toracico chiuso con frattura di una costola. Sono stati quindi accertati i fatti che hanno consentito ai carabinieri di individuare nel compagno della donna l’autore delle lesioni causatele a seguito di una lite nata per futili motivi. È stato accertato che i due, conviventi da alcuni mesi, avevano trascorso la serata di ferragosto in un ristorante con una coppia di amici.

Al rientro la donna aveva alzato il volume dello stereo causando il risveglio della figlia del compagno nel frattempo assopitasi. Una circostanza mal digerita dall’uomo che, al rientro, ha sfogato il ‘disappunto’ pestando la compagna (schiaffi, pugni e calci che ha colpito la donna in varie parti del corpo ma in particolare sul costato). Le urla della donna in piena notte hanno allarmato i vicini che hanno allertato il 112. Ricostruiti i fatti e alla luce della condotta violenta l’uomo è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali. Condotta violenta che pare, stando alle prime risultanze, non sia un caso isolato. L’uomo avrebbe almeno in altre 4 circostanze riservato lo stesso trattamento alla compagna che però non ha mai denunciato le violenze.

(LaPresse)

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