Foggia, sequestrata maxi piantagione di cannabis: droga per 9 milioni di euro

I finanzieri del Comando provinciale di Foggia, al termine di un'indagine coordinata dalla procura, hanno scoperto e sequestrato in località 'Bosco Rosso', tra i comuni di San Nicandro e San Marco in Lamis, una piantagione di canapa indiana di 5100 piante

LP / Gareth Fuller / PA Wire

FOGGIA – I finanzieri del Comando provinciale di Foggia, al termine di un’indagine coordinata dalla procura, hanno scoperto e sequestrato in località ‘Bosco Rosso’, tra i comuni di San Nicandro e San Marco in Lamis, una piantagione di canapa indiana di 5100 piante. All’interno del fondo agricolo i militari hanno fermato e tratto in arresto un soggetto armato di pistola con matricola abrasa. Mentre era intento a curare le piante. Le piante – tutte in fase di fioritura, pronte per essere sottoposte ad essiccazione. Avrebbero dunque reso all’organizzazione criminale circa 1,9 milioni di dosi da spacciare sulle piazze del Gargano e non solo. I mancati guadagni sono stimati in circa 9,4 milioni di euro.

La piantagione, perfettamente irrigata, spiegano gli investigatori, era organizzata in modo da massimizzare lo sfruttamento del terreno coltivato. Ricavato all’interno di un bosco – con piantumazioni molto vicine tra loro. Tutta l’area coltivata era recintata con filo spinato e occultata in modo efficace, circondata su due lati da una fitta vegetazione di felci e sugli altri due da un bosco prospiciente la collina.

La perquisizione, eseguita dai militari della Tenenza di San Nicandro nell’immediatezza della scoperta, presso un casolare di campagna dove il soggetto arrestato abitava e che serviva la piantagione, ha permesso di acquisire indizi sul coinvolgimento di altri 3 soggetti, tutti trovati all’interno del rustico e denunciati.

I fatti

Tra gli oggetti rinvenuti dai finanzieri nella disponibilità diretta dei guardiani della piantagione anche il libro ‘La Mafia Innominabile’ dell’ex procuratore della Repubblica di Lucera. Su disposizione della procura della Repubblica di Foggia, l’arrestato è portato in carcere e le piante di canapa estirpate per la loro successiva distruzione.

Il sequestro di questa piantagione, che si aggiunge ad altre tre scoperte nelle ultime settimane dagli stessi finanzieri del Comando provinciale di Foggia e dalle altre forze dell’ordine, testimonia, sottolineano gli inquirenti, il consolidamento sul territorio del Gargano e della provincia della produzione ‘in casa’ di queste piante, su un terreno coltivabile vastissimo, molto vario nella morfologia e nella vegetazione. Il livello professionale della produzione domestica di cannabis è testimoniato anche dalla particolare sistemazione sul terreno delle piantagioni, in aree di difficile accesso, occultate da recinzioni naturali costituite da alberi secolari, felci e altre piante ad alto fusto.

(LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome