Terremoto, Mattarella: “La ricostruzione dei paesi distrutti è ancora incompiuta”

Il messaggio del presidente della Repubblica

Foto Paolo Giandotti / Ufficio Stampa Quirinale / LaPresse in foto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

MILANO – “Nonostante tanti sforzi impegnativi, l’opera di ricostruzione dei paesi distrutti – da quel sisma e da quelli che vi hanno fatto seguito in breve tempo – è incompiuta e procede con fatica. Tra molte difficoltà anche di natura burocratica”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio in occasione del quarto anniversario del terremoto che colpì il Centro Italia. “Nello spirito di solidarietà, fondamento della nostra Costituzione, la Repubblica – in tutte le sue istituzioni, territoriali e di settore – deve considerare prioritaria la sorte dei concittadini più sfortunati colpiti da calamità naturali. Recuperando, a tutti i livelli, determinazione ed efficienza”, si legge.

“Il pensiero che si rinnova va, anzitutto, alle vittime e ai loro familiari. E ai tanti che hanno perduto casa o lavoro – e spesso entrambi – in quella notte drammatica”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In un messaggio in occasione del quarto anniversario del terremoto che colpì il Centro Italia. “Nella triste ricorrenza del quarto anno dal gravissimo terremoto che provocò nell’Italia Centrale più di trecento vittime e oltre quarantamila sfollati, desidero ancora una volta esprimere ai cittadini di Amatrice, Accumuli, Arquata, Pescara del Tronto e delle altre zone colpite, vicinanza e solidarietà”, si legge.

(LaPresse)

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