Scuole, Zaia: “Matassa ingarbugliata, siamo ancora in alto mare”

Foto Tommaso Biondo / LaPresse in foto Luca Zaia

ROMA“Siamo ancora in alto mare, bisogna trovare un punto di equilibrio dettato da ragionevolezza e buon senso, cosa che in questo momento a livello nazionale non c’è. Come Regioni abbiamo fatto e stiamo facendo la nostra parte con grande senso istituzionale, ma il tempo stringe e si fa fatica a immaginare come il Governo possa fare in pochi giorni ciò che andava ragionato e organizzato già dagli scorsi mesi”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a seguito dell’incontro tra il Governo e le Regioni sulla riapertura delle scuole.

“La matassa si aggroviglia – prosegue Zaia – perché c’è ancora una grossa confusione e permangono difficolta’ oggettive a gestire gli studenti sia nelle aule che relativamente ai trasporti. Ma la gente ha diritto di sapere come e con che mezzi i propri figli andranno a scuola e, mi auguro solo al momento, si trova invece davanti all’ennesimo ufficio nazionale complicazione cose semplici”.

“Come Regioni continuiamo a fare uno sforzo unitario e ad avanzare proposte che riteniamo sensate – aggiunge ma al momento ci arrivano dagli interlocutori solo elementi controversi, da questo o da quel Ministro, da questo o quell’organismo scientifico nazionale. La questione non si risolve di sicuro con i tavoli permanenti, che sono utili per confrontarsi, non per gestire un’emergenza che e’ diventata tale perché qualcuno, non certo le Regioni, non ha fatto i compiti per bene entro i tempi che sarebbero stati necessari. Ciò nonostante – conclude – sono, siamo, pronti a lavorare giorno e notte per dare il nostro contributo affinche’ il 14 settembre sia la data della riapertura delle scuole e non di una seconda Caporetto dello Stato”. LaPresse

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