TikTok tira dritto, scelto l’acquirente malgrado lo stop della Cina

La Cina venerdì ha introdotto restrizioni all'esportazione di tecnologia applicata all'intelligenza artificiale

TikTok (AP Photo/Anjum Naveed)

MILANO – Malgrado le pressioni in arrivo dal governo cinese che vuol bloccare la vendita di TikTok in alcuni Paesi tra cui gli Usa, il colosso dei social tira dritto, fa sapere di aver scelto il possibile acquirente. E di essere pronta a comunicarlo a breve. In corsa ci sarebbero Microsoft in cordata con il gigante delle vendite Walmart che confermano l’interesse e Oracle che invece non commenta.

Scelto l’acquirente

Secondo quanto riporta la catena televisiva Usa Cnbc TikTok ha scelto un acquirente per le sue attività negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda e in Australia. E potrebbe annunciare l’accordo tra oggi e domani. Il prezzo di vendita dovrebbe essere compreso tra i 20 miliardi e i 30 miliardi di dollari. Anche se l’accordo potrebbe essere rallentato dal governo cinese. La società madre, Bytedance, ha infatti dichiarato di aver bisogno di una licenza da Pechino prima di poter vendere a una società statunitense.

Restrizioni in Cina

In più la Cina venerdì ha introdotto restrizioni all’esportazione di tecnologia applicata all’intelligenza artificiale, incluso il tipo di applicazioni che TikTok utilizza per scegliere quali video trasmettere ai suoi utenti. Ciò significa che il proprietario cinese di TikTok, ByteDance, dovrebbe ottenere una licenza per esportare qualsiasi tecnologia a un’azienda straniera. La vicenda nasce da quando l’amministrazione Trump ha minacciato di vietare TikTok. E ha ordinato a ByteDance di vendere la sua attività negli Stati Uniti, mettendo in rilievo i rischi per la sicurezza nazionale legati alla proprietà cinese. Il governo teme che i dati degli utenti vengano trasmessi alle autorità cinesi. Ipotesi che TikTok nega con fermezza.

(AWE/LaPresse)

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