Usa, la polizia spara a un 13enne autistico nello Utah

Il giovane era disarmato

Protesters march during a solidarity rally for George Floyd, Friday, June 5, 2020, in the Brooklyn borough of New York. Floyd died after being restrained by Minneapolis police officers on Memorial Day. (AP Photo/Frank Franklin II)

SALT LAKE CITY – La polizia di Sal Lake City, nello Utah, ha aperto il fuoco contro un 13enne autistico. Il dipartimento locale di polizia sta collaborando alle indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. La madre dell’adolescente ha dichiarato all’emittente locale Kutu-Tv che il figlio è affetto da autismo e di aver chiamato la polizia a Glendale, dove abita, perchè il minore aveva una crisi e necessitava d’aiuto. Il giovane, secondo quanto si apprende, era disarmato.

Sei giorni fa un altro afroamericano ucciso dalla polizia

Un afroamericano di 18 anni, identificato come Deon Kay, è stato ucciso a Washington D.C. dalla polizia, che gli ha sparato. Secondo la ricostruzione fornita dal Metropolitan Police Department, il giovane mercoledì pomeriggio è fuggito insieme a un’altra persona dopo essere stato avvicinato da agenti in uniforme che indagavano sulla segnalazione di un uomo con una pistola. Stando alla versione fornita dalla polizia, Kay durante l’inseguimento a piedi avrebbe “brandito un’arma da fuoco” e un agente ha sparato un colpo. Il 18enne è stato portato in ospedale, dove è stato dichiarato morto, mentre l’altro uomo che era con lui è fuggito. Mercoledì sera, a seguito dell’uccisione, sono scoppiate proteste davanti alla stazione di polizia di Washington, indette dal movimento ‘Black Lives Matter’ (BLM).

(LaPresse)

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