Maestra d’asilo crede di essere positiva al Covid e si suicida

Si è lanciata nel vuoto dal quinto piano della sua abitazione

Era ossessionata dalla paura di contrarre il Coronavirus: 45enne crede di esse positiva e si lancia dalla finestra. E’ accaduto a Portuense, un quartiere tra i più popolosi della Capitale. Era una maestra d’asilo, madre di un figlio  e aveva 45 anni. Sa mesi viveva nel terrore di potersi ammalare di Coronavirus.

L’ansia

La donna da qualche giorno avvertiva una tosse sempre più stizzosa e persistente tanto da innescare il lei il dubbio sempre più forte di aver contratto il Coronavirus. Cosa che non avrebbe mai accettato: l’insegnante non vedeva l’ora di riprendere il suo lavoro dopo i tanti mesi di assenza dovuti al lockdown. In questi giorni sia il marito che il medico di famiglia hanno cercato di rassicurarla. Aveva anche fatto il tampone ma non è riuscita ad attendere l’esito: “Era sempre più preoccupata – ha dichiarato il marito dopo la tragedia – ha continuato a parlare della malattia. A quel punto siamo andati a fare un tampone, l’ha fatto e continuava ad essere molto in ansia e strana”. Poi ha trascorso praticamente in bianco l’intera notte nel cercare di convincere la moglie che quella tosse non fosse un sintomo Covid.

L’addio

Poi il biglietto scritto dalla donna e il gesto stremo dal suo appartamento del quinto piano. Ora la Procura indaga per ricostruire quanto accaduto mentre il Pubblico ministero Pierluigi Cipolla ha disposto l’autopsia e ha comunque aperto un fascicolo per istigazione al suicidio nei confronti del marito.

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