Milano, esplosione in piazzale Libia con danni non indifferenti

Dai rilievi della polizia locale di Milano, dopo l'esplosione in un palazzo di piazzale Libia, che ha causato otto feriti, di cui uno in codice rosso, risultano interessati e danneggiati anche otto autovetture, nove motoveicoli e un monopattino elettrico

Foto LaPresse - Davide Lolli 16/02/18 Bologna (Italia) Cronaca Esplosione palazzina via canonici Nella foto: i vigili del fuoco dvanti alla palazzina Photo LaPresse - Davide Lolli 16 february 2018, Bologna (Italy) Explosion in a bulding via canonici In the pic: fireman at work

MILANO – Dai rilievi della polizia locale di Milano, dopo l’esplosione in un palazzo di piazzale Libia, che ha causato otto feriti, di cui uno in codice rosso, risultano interessati e danneggiati anche otto autovetture, nove motoveicoli e un monopattino elettrico. La polizia locale è presente sul posto con due ufficiali e quattro pattuglie per agevolare la viabilità e rilievi dei veicoli in sosta.

I fatti

“Alle 7.15 circa c’è stato un fortissimo botto. Un’esplosione paurosa. Ha proprio sobbalzato tutto il condominio. Sapevamo che era qualcosa di grosso data l’entità del botto”. È il racconto di un testimone e inquilino del quarto piano del palazzo colpito questa mattina da un’esplosione in piazzale Libia, a Milano. “Mi sono vestito subito – ha aggiunto – sono corso al pian terreno per vedere che cosa fosse successo e ho trovato l’inquilino del piano rialzato a carponi, ferito, circa 30 anni, fuori dalla porta del suo appartamento che non c’è più ormai, cosciente ma in forte stato di shock. Assieme ad un altro condomino l’abbiamo accompagnato fuori, al riparo, era senza vestiti a causa dell’esplosione. Poi sono corso su dalla mia compagna, che è incinta, adesso è in ospedale e sta facendo dei controlli”.

Il racconto di un inquilino

“Un altro condomino sempre del piano rialzato, un ragazzo romeno, aveva già il manicotto dell’antincendio in mano e ha spento immediatamente le fiamme, perché si stavano sviluppando e c’era già parecchio fumo. Quando sono sceso io, c’era già parecchio fumo e l’odore di gas non l’ho sentito”. È il racconto davanti alle telecamere di un testimone e inquilino del quarto piano del palazzo colpito questa mattina da un’esplosione in piazzale Libia, a Milano.

 “La ‘fortuna’ del condominio è che l’esplosione non ha sfogato solo davanti, ma anche verso la tromba dell’ascensore. Infatti, sono saltate tutte le porte fino al terzo piano. In questo modo l’esplosione è stata un po’ più contenuta. Danni sulla facciata ci sono ma non penso siano a livello strutturale. Stanno facendo controlli e ci faranno sapere”. È il racconto davanti alle telecamere di un testimone e inquilino del quarto piano del palazzo colpito questa mattina da un’esplosione in piazzale Libia, a Milano. “A casa mia c’erano polvere e calcinacci, ma non mi sembrava ci fossero danni strutturali grossi. Il primo, il secondo e il terzo piano sono parecchio colpiti. Non mi aspettavo un risveglio così di sabato…”, ha aggiunto. Fuga di gas? “Da quello che ho visto io, appena arrivato, al piano terra c’erano le fiamme. Magari ci sono le caldaie giù. Non ho mai sentito parlare di cucina a gas, conoscevo solo di vista l’inquilino”, ha sottolineato.

(LaPresse)

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