Riaperte le scuole, caos e assembramenti davanti agli istituti. Mattarella oggi a Vò Euganeo per gli auguri. Chiusa una paritaria a Bari

Sono 8,3 milioni gli studenti che questa mattina che hanno varcato i cancelli scolatici alle prese con distanziamento sociale e mascherina

(AP Photo/Alvaro Barrientos)

ROMA – Riaperte le scuole, caos e assembramenti davanti agli istituti. E la Lega presenta una mozione di sfiducia nei confronti del ministro Azzolina supportata dalle firme dei cittadini raccolte nei vari gazebo piazzati in varie piazze d’Italia.

Il via al nuovo anno scolastico ha fatto registrato un aumento degli studenti con disabilità: dai 259.757 del 2019 si è passati 268.671 di questa mattina: 19.907 iscritti la scuola dell’infanzia, 100.434 alla primaria, 70.431 alla pecondaria di primo grado e 77.899 alla secondaria di secondo grado.

Il numeri

Sono 8,3 milioni gli studenti (compresi quelli delle paritarie) che questa mattina che hanno varcato i cancelli scolatici tra distanziamento sociale, mascherina e tante raccomandazione nel rispetto delle regole anti-Covid: troppi gli assembramenti tra insegnanti, genitori e alunni. Alcuni sono giunti addirittura privi di mascherina. Vari i flop registrati in merito agli ingressi scaglionati per orari.

Mattarella a Vò

Alle 16,30 Sergio Mattarella saluterà gli studenti dalla scuola primaria Guido Negri di Vò Euganeo. Con il Capo dello Stato anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il segretario d’aula Francesco Scoma, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà e la viceministra dell’Istruzione Anna Ascani. E stamane ha fatto sentire la sua voce anche Berlusconi, che lasciando il San Raffaele (dove era stato ricoverato) ha lanciato il monito agli scolari: “Forte richiamo al rispetto rigoroso delle regole sanitarie”. “Anche questa volta l’ho scampata – ha esordito -, la condivisione che ho sentito attorno a me mi ha consentito di superare i momenti più difficili, che sono stati tanti nei primi tre giorni. E’ stata la prova più pericolosa della mia vita”.

Scuola chiusa a Bari

Oggi è stata registrata anche la chiusura ‘precauzionale’ di un istituto paritario dell’infanzia di Bari, Flyfamily, dopo la la positività al Covid di una operatrice. Così Il dipartimento di Prevenzione dell’Asl è intervenuto con la sanificazione della struttura che è in gestione ad una cooperativa. L’azienda sanitaria “sta anche ricostruendo tutti i contatti dell’operatrice, che è già in isolamento fiduciario”.

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