Bara bianca e applausi per l’addio a Paola Maria

Le parole di chi conosceva bene sia la vittima sia Ciro

Una bara bianca e gli applausi dei circa 500 presenti per dire addio a Paola Maria Gaglione, la 20enne deceduta a seguito dell’inseguimento messo in atto dal fratello Michele, contrario alla relazione che la giovane aveva con Ciro Migliore, nato Cira.

Presente anche la comunità Lgbt

I genitori della ragazza avevano invitato la comunità Lgbt a prendere parte ai funerali perché Paola Maria l’avrebbe voluto. Un invito raccolto da diverse persone del mondo Lgbt. Affisso anche un manifesto di Ciro: “Correvamo soltanto verso la nostra libertà”.

L’omelia e il malore

Ad officiare i funerali don Maurizio Patriciello, che aveva battezzato la 20enne: “Scusaci Paolè, ti chiediamo perdono per non essere stati capaci di custodire questa tua fragile e preziosissima vita”. Al termine della funzione, quando i familiari stavano uscendo dalla chiesa non sono mancati momenti di preoccupazione per un malore accusato da una donna.

La testimonianza di Genny

Tra i partecipanti ai funeraili anche Filomena Ambrosio, che preferisce farsi chiamare Genny. Conosceva bene sia Paola Maria sia Ciro.

(Video a cura di Rosaria Rocca)

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