Borsa, Milano accelera in chiusura: spinta da Fca

Tra le banche seduta negativa per Unicredit (-1,69%), scivolata sotto la soglia degli 8 euro. Calo dell'1,23% per Bper e -0,57% per Intesa Sanpaolo

Borsa Piazza Affari

MILANO – Piazza Affari chiude in spolvero con Fca a guidare i rialzi. Dopo un avvio debole, il Ftse Mib si è progressivamente accodato all’avanzata delle altre Borse e segna in chiusura +0,82% a 19.956 punti. Ottimismo aumentato nel pomeriggio con l’andamento molto positivo di Wall Street con i tecnologici a fare ancora una volta da traino. Sotto i riflettori FCA con un balzo del 9% in area 10,88 euro in scia all’annuncio della modifica dell’accordo di fusione con PSA a causa della pandemia Covid.

Eni in rialzo

Tra le big si muove in rialzo dell’1,82% ENI che si giova del rally del petrolio nonostante il taglio delle stime sulla domanda di greggio da parte dell’AIE. Ancora una giornata sugli scudi per Nexi (+3,03%) con nuovi rumor sulla potenziale fusione con Sia. Seduta convincente per Enel (+0,90%). Le ultime indiscrezioni vedono Macquarie pronto a un nuovo affondo per la quota di Open Fiber.

Giù le banche

Tra le banche seduta negativa per Unicredit (-1,69%), scivolata sotto la soglia degli 8 euro. Calo dell’1,23% per Bper e -0,57% per Intesa Sanpaolo. A ridosso della parità invece Banco BPM (-0,28%). Stando alle indiscrezioni anche Amco sarebbe in gara per l’acquisto di un portafoglio di UTP di Banco BPM da 1,5 miliardi di euro; le offerte vincolanti sono attese l’1 ottobre. Ieri intanto un portavoce del gruppo bancario guidato da Giuseppe Castagna ha smentito contatti per eventuali nozze con Mps.

(AWE/Finanza.com)

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