De Fazio: “La cattura di Mastini non deve svilire i risultati del N.I.C”

Foto Piero Cruciatti / LaPresse

MILANO – La cattura di Giuseppe Mastini, noto come Johnny lo Zingaro, evaso il 6 settembre scorso non rientrando nel carcere di Sassari dopo un permesso premio, non deve svilire i risultati del nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria. È l’appello di Gennarino De Fazio, segretario generale Uilpa polizia penitenziaria affidato a una nota. “Le evidenti falle nel sistema, che provocano questo tipo di effetti indesiderati, rischiano di rimettere pericolosamente in discussione alcuni istituti che si incardinano nel sistema di esecuzione penale per come voluto dalla carta costituzionale, ma soprattutto creano insicurezza nei cittadini e frustrazione nelle forze dell’ordine, che vedono svilito il loro sacrificio, troppo spesso fatto anche di vite umane”, ha commentato il sindacalista.

Secondo De Fazio, “anche questa volta il Nic della polizia penitenziaria e lo Sco della polizia di stato ci hanno messo una toppa, ma le procedure, le modalità e, soprattutto, il sistema dei controlli per almeno determinate categorie di detenuti che fruiscono di benefici di legge devono essere rivisti e potenziati, anche attraverso un maggiore e più pregnante coinvolgimento della polizia penitenziaria, che a sua volta deve essere tangibilmente rafforzata”. Plauso dunque per la cattura ma – conclude il leader della Uilpa – chiediamo al governo, al ministro della giustizia e, più in generale, alla politica di avviare finalmente un percorso di revisione del modello di esecuzione penale mirando a una migliore coniugazione delle finalità rieducative della pena con le esigenze di sicurezza del paese”.

(LaPresse)

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