Tour de France, Kamna trionfa in solitaria. Roglic resta in giallo

Foto Stuart Franklin / Pool via AP in foto Lennard Kamna

TORINO – La terza e ultima settimana del Tour de France si apre nel segno di Lennard Kamna. E’ il 24enne tedesco della Bora-Hansgrohe ad aggiudicarsi la 16/a tappa, giungendo in solitaria sul traguardo della stazione sciistica di Villard de Lans dopo i 164 km scattati da La Tour du Pin. Per Kamna, che ha messo a frutto il grande lavoro della sua squadra e ha preceduto di 1’27” l’ecuadoriano Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) e di 1’56” lo svizzero Sébastien Reichenbach (Groupama-FDJ), prima e meritata gioia alla Grande Boucle dopo essersi messo in evidenza in più di un’occasione in questa edizione.

“È stata una lotta dall’inizio e sapevo che dovevo arrivare al traguardo da solo”, ha commentato Kamna, che ha anche vinto una tappa il mese scorso al Giro del Delfinato. Ai piedi del podio di giornata il russo Pavel Sivakov (Ineos Grenadiers, +2’34”). Alberto Bettiol (EF Pro Cycling), arrivato undicesimo e con un distacco di oltre 5′, è il primo degli azzurri. Quanto ai giochi di alta classifica, i big risparmiano le energie per gli appuntamenti decisivi e il gruppo maglia gialla taglia il traguardo con un ritardo di 17′: l’unico vero scossone lo prova a dare Miguel Angel Lopez (Astana), che ha tentato l’attacco nel finale senza fortuna.

Al comando resta lo sloveno Primoz Roglic (Jumbo-Visma) con 40″ sul connazionale Radej Pogacar (UAE Team Emirates). A caratterizzare la frazione, un’iniziale fuga, partita ai -70 km, che ha visto protagonisti 23 corridori: tra di loro anche il già citato Bettiol e gli altri azzurri Matteo Trentin (CCC Team) e Daniele Oss (Bora-Hansgrohe). I battistrada sono rimasti compatti fino alla Montée de Saint-Nizier du Mucheronn, per poi spaccarsi sulle rampe più impegnative della salita.

A una ventina di km dal traguardo, Egan Bernal (Ineos Grenadiers) ha alzato bandiera bianca, staccandosi dal gruppo maglia gialla e confermando il momento difficile dopo i sette minuti persi domenica sul Giura. E’ l’addio ai sogni di gloria parigini. Ci ha provato allora il suo compagno di squadra Carapaz, che però ha dovuto arrendersi al motivatissimo Kamna, che ha respinto l’attacco dell’ecuadoriano andandosi a prendersi una meritatissima vittoria. “Quando ho visto che Carapaz stava rallentando, ho pensato che in quel momento fosse il momento di andare e sono andato”, ha spiegato Kamna. Da segnalare il ritiro di David Gaudu (Groupama-FDJ).

I restanti 156 corridori sono stati autorizzati a iniziare la tappa dopo che l’Uci e gli organizzatori della gara hanno annunciato che tutti i 785 test per il Covid degli ultimi due giorni effettuati da corridori e membri degli staff dei 22 team sono risultati negativi. Scintille in alta classifica sono attese domani, con la 17/a tappa che precede la partenza da Grenoble e l’arrivo a Meribel-Col de la Loze, che con i suoi 2304 metri è il punto più alto di questa edizione: ultima ascesa di 21 km e pendenza media del 7,8%, dopo il Col de Madeleine. (LaPresse)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome