Casa ecologica: ecco come realizzarla

I segreti: materiali sostenibili e impianto di riscaldamento a pavimento

Una casa green? Con le nuove tecnologie è sempre più semplice vivere in un’abitazione rispettosa dell’ambiente. L’attenzione alla salvaguardia del pianeta colpisce anche il mondo dell’edilizia che si mostra sensibile alla salvaguardia di flora e fauna, attraverso il risparmio energetico, la riduzione degli sprechi e l’attenzione ai materiali. Ecco qualche consiglio per vivere in una casa green.

Materiali e sprechi: ecco cosa fare

In primo luogo l’ecologia mira al recupero dei materiali, quindi anche del patrimonio immobiliare esistente. Ciò vale considerando i singoli appartamenti, o anche i palazzi, fino ad arrivare ad interi quartieri. Si sta diffondendo l’idea di riqualificare immobili antichi che si presentano in cattive condizioni. Un altro aspetto che risponde all’etica ambientalista è la scelta di materiali, ad esempio il legno, che deve essere di qualità e prodotto da aziende qualificate. Per l’isolamento di una casa ecologica meglio preferire dei materiali di origine naturale come la lana di roccia, il sughero, o la lana minerale. Negli ultimi anni si stanno riscoprendo materiali antichi come la canapa, la calce e l’argilla, che hanno ottime prestazioni. Altro aspetto da tenere sempre presente è la riduzione degli sprechi energetici. E’ meglio preferire un impianto di riscaldamento a pavimento, capace di ridurre i moti convettivi all’interno dell’abitazione e i consumi. Per evitare la dispersione sono utilissimi infissi e serramenti di qualità che contribuiscono a isolare la casa da sbalzi termici indesiderati. In tal senso è importante anche la scelta relativa alla tinteggiatura degli ambienti, sia interna che esterna, che può aiutare a ridurre i consumi ed aumentare l’efficienza, grazie alle nanotecnologie. In casa si può cercare di autoprodurre energia, ad esempio tramite un impianto fotovoltaico per riscaldare l’acqua a uso domestico.

VIVERE GREEN: QUALCHE CONSIGLIO

L’attenzione all’ambiente non deve esaurirsi con la costruzione dell’abitazione. Ad esempio in commercio ci sono mobili realizzati nel rispetto dell’ecosistema. Meglio scegliere un produttori della zona in cui si risiede, e mobili realizzati in legno privo di qualsiasi additivo chimico, plastiche e vernici tossiche.
Anche la scelta degli elettrodomestici è importante. Preferire quelli a risparmio energetico, che hanno costi maggiori, ma hanno un’efficienza altissima e permettono di avere un risparmio diretto in bolletta. Lo stesso discorso vale per le lampadine, meglio sostituire le vecchie con quelle con tecnologia a led. La loro vita media è di 5 anni e mezzo permettono di risparmiare fino al 50% in bolletta. Per la pulizia bisogna privilegiare detersivi ecobio, privi di sostanze che danneggiano il pianeta. Il loro utilizzo migliora notevolmente l’impatto ecologico e degli elettrodomestici e il nostro contatto diretto con i residui dei detersivi. L’aceto bianco è un ottimo alleato in tal senso.

Materiali e sprechi: ecco cosa fare

In primo luogo l’ecologia mira al recupero dei materiali, quindi anche del patrimonio immobiliare esistente. Ciò vale considerando i singoli appartamenti, o anche i palazzi, fino ad arrivare ad interi quartieri. Si sta diffondendo l’idea di riqualificare immobili antichi che si presentano in cattive condizioni. Un altro aspetto che risponde all’etica ambientalista è la scelta di materiali, ad esempio il legno, che deve essere di qualità e prodotto da aziende qualificate. Per l’isolamento di una casa ecologica meglio preferire dei materiali di origine naturale come la lana di roccia, il sughero, o la lana minerale. Negli ultimi anni si stanno riscoprendo materiali antichi come la canapa, la calce e l’argilla, che hanno ottime prestazioni. Altro aspetto da tenere sempre presente è la riduzione degli sprechi energetici. E’ meglio preferire un impianto di riscaldamento a pavimento, capace di ridurre i moti convettivi all’interno dell’abitazione e i consumi. Per evitare la dispersione sono utilissimi infissi e serramenti di qualità che contribuiscono a isolare la casa da sbalzi termici indesiderati. In tal senso è importante anche la scelta relativa alla tinteggiatura degli ambienti, sia interna che esterna, che può aiutare a ridurre i consumi ed aumentare l’efficienza, grazie alle nanotecnologie. In casa si può cercare di autoprodurre energia, ad esempio tramite un impianto fotovoltaico per riscaldare l’acqua a uso domestico.

VIVERE GREEN: QUALCHE CONSIGLIO

L’attenzione all’ambiente non deve esaurirsi con la costruzione dell’abitazione. Ad esempio in commercio ci sono mobili realizzati nel rispetto dell’ecosistema. Meglio scegliere un produttori della zona in cui si risiede, e mobili realizzati in legno privo di qualsiasi additivo chimico, plastiche e vernici tossiche.
Anche la scelta degli elettrodomestici è importante. Preferire quelli a risparmio energetico, che hanno costi maggiori, ma hanno un’efficienza altissima e permettono di avere un risparmio diretto in bolletta. Lo stesso discorso vale per le lampadine, meglio sostituire le vecchie con quelle con tecnologia a led. La loro vita media è di 5 anni e mezzo permettono di risparmiare fino al 50% in bolletta. Per la pulizia bisogna privilegiare detersivi ecobio, privi di sostanze che danneggiano il pianeta. Il loro utilizzo migliora notevolmente l’impatto ecologico e degli elettrodomestici e il nostro contatto diretto con i residui dei detersivi. L’aceto bianco è un ottimo alleato in tal senso.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome