Governo, Di Maio: “Rimpasto? Non mi affascina la parola rimpasto”

Le parole del ministro degli Esteri

Foto Michael Kappeler / Pool via AP in foto Luigi Di Maio

TORINO – “Non mi affascina la parola rimpasto, come non affascina i cittadini”. Così Luigi Di Maio, a Radio 24 alla domanda su un possibile rimpasto.

“Ricominciare da capo non è funzionale”, aggiunge.

“Dobbiamo tagliare 345 parlamentari, e quando lunedì ci sarà lo spoglio avremo 345 parlamentari in meno, è un grande passo per la modernizzazione del Paese”. Così il ministro degli Esteri Luigi di Maio a Radio 24.

“Da anni sento parlare del redde rationem del M5s, un redde rationem che non arriva mai. Il M5s deve essere forte e dopo le elezioni deve convocare stati generali e lavorare a una leadership. Leadership non vuol dire necessariamente leader ma è anche un organo collegiale, questo poi lo decideremo”. Così Luigi Di Maio, a Radio 24 alla domanda sul redde rationem del M5s.

(LaPresse)

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