Coronavirus, salgono i contagi: 1.585 casi e 13 decessi. Oltre 101mila tamponi

Crescono i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore in Italia: sono stati 101.773, contro i 100.607 di ieri

Foto Mauro Scrobogna / LaPresse Coronavirus, emergenza sanitaria Nella foto: continua il lavoro delle squadre sanitarie delle ASL

TORINO – Crescono i nuovi casi di coronavirus in Italia, 1.585 nelle ultime 24 ore, rispetto ai 1.452 di mercoledì, per un totale di 293.025. Aumentano anche i decessi, 13, contro i 12 del giorno prima: 35.658 complessivamente. Tutte le regioni hanno riportato nuovi contagi, dalla Valle d’Aosta (1) e il Molise (2) alla Lombardia (281) e la Campania (195). E tutti i principali indicatori fanno segnare un incremento: gli attualmente positivi 41.413 (+881), i ricoverati 2.348 (+63), i pazienti in terapia intensiva 212 (+5). Anche i tamponi effettuati: 101.773, contro i 100.607 di mercoledì.

Oggi oltre 100mila tamponi

Secondo il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, “l’Italia è il quarto Paese al mondo per numero di tamponi realizzati”. Ma la Fondazione Gimbe segnala invece un calo tendenziale. Nella settimana dal 9 al 15 settembre l’incremento di nuovi casi di Covid-19 è rimasto stabile, 9.837 rispetto ai 9.964 dei sette giorni precedenti, ma con 58mila tamponi effettuati in meno. “Al momento non risultano segnali di sovraccarico dei servizi ospedalieri. Ma il trend in costante aumento impone di mantenere la guardia molto alta, soprattutto in alcune regioni”, rimarca il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta.

I test rapidi

Un supporto nella diagnosi arriverà dai test rapidi. “Io credo che sia proprio questione ormai di qualche settimana, di una o due settimane”, ha annunciato la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, che ha anche aperto sulla questione della differenza di capienza consentita tra i treni regionali, all’80%, e quelli a lunga percorrenza, al 50%. Una riduzione che sta mettendo in forte difficoltà gli operatori dell’alta velocità, soprattutto Italo, che ha già tagliato numerose corse su tutta la rete e ha paventato un’ulteriore sforbiciata, con conseguenti rischi per 1.500 posti di lavoro. Il tema della capienza “è già stato oggetto di una discussione” da parte del Cts, ha spiegato Zampa, “io penso che lo stesso Comitato tecnico scientifico si stia orientando nella direzione di uniformare tutto”.

(LaPresse/di Silvia Caprioglio)

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