Migranti, Onu: “Se il trasferimento da Lesbo è pacifico è un passo positivo”

"Se è pacifica, crediamo sia una buona cosa. Restare nelle strade è un rischio per sicurezza, salute pubblica, e non c'è la dignità necessaria a ogni persona".

(AP Photo/Petros Giannakouris)

TORINO – “Se è pacifica, crediamo sia una buona cosa. Restare nelle strade è un rischio per sicurezza, salute pubblica, e non c’è la dignità necessaria a ogni persona”. Lo ha dichiarato Astrid Castelein, a capo dell’agenzia Onu per i rifugiati a Lesbo, a proposito del trasferimento dei migranti rimasti senza rifugio dopo gli incendi che hanno devastato il sovraffollato campo di Moria. Del trasferimento si occupa la polizia e, per ora, non sono state registrate violenze. Dopo gli incendi, secondo le autorità appiccati per protesta dai profughi, circa 12mila persone sono rimaste senza rifugio e migliaia sono state costrette a bivaccare nelle strade. Sei afghani, tra cui due minori, sono stati arrestati per il sospetto che abbiano appiccato l’incendio.

LaPresse

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