Cibo e clima, così la dieta è ecologica

Frutta e verdura di stagione a chilometro zero per inquinare meno

Foto Cecilia Fabiano/LaPresse 17 aprile 2020 Roma (Italia) Cronaca Emergenza Covid 19, la spesa nei mercati coperti durante il blocco Nella Foto : il mercato di Trionfale Photo Cecilia Fabiano/LaPresse April 17 , 2020 Rome (Italy) News Covid 19 Emergency, food shopping in cover market during the lockdown. In the pic : the uptown market of Trionfale

Ridurre gli sprechi ed evitare alimenti fuori stagione. Sono alcuni dei consigli da seguire per rispettare l’ambiente quando si è seduti a tavola. Sostenibilità alimentare significa mangiare cibo nel rispetto dell’ambiente. Il modo in cui si produce e si consuma si ripercuote in maniera determinante sul riscaldamento globale. Optare per una dieta ecosostenibile significa anche scegliere prodotti di qualità. Ma quali sono i cibi sostenibili e quali sono le regole da rispettare per abbinare la filosofia green alla nostra dieta quotidiana?

LE REGOLE DA SEGUIRE

La prima regola è mangiare frutta e verdura di stagione, preferibilmente prodotte nelle vicinanze, il famoso chilometro zero. Ciò permette non solo di avere cibo più fresco e gustoso, ma anche sostenibile, e con notevole risparmio economico. Altra regola è preferire il consumo di vegetali e cercare di ridurre quello della carne. La maggior parte della carne che mangiamo proviene da allevamenti intensivi che abusano di risorse idriche ed emettono quantitativi elevati di CO2. Un modello di industria da combattere, in quanto causa di disastri ambientali e mutamenti climatici. Una regola d’oro ecologica è ridurre gli sprechi di cibo. Ogni settimana una famiglia italiana cestina 630 grammi di alimenti. La somma di questo sperpero restituisce uno spreco complessivo di 8,1 miliardi di euro ogni anno. Bisogna preferire prodotti locali e rinunciare ai piatti pronti, ovvero a quegli alimenti (surgelati, sughi, barrette) che hanno un elevato impatto ambientale legato alle ingenti richieste di energia nella fase produttiva e di conservazione. Un’altra regola è prediligere i prodotti provenienti dall’agricoltura biologica che permettono di avere a disposizione cibi sani riducendo l’impatto ambientale delle attività produttive. Bisogna poi aumentare il consumo di legumi: può rappresentare un’ottima soluzione per scegliere un’alimentazione sostenibile, perché permette di assumere fibre e sostituire le proteine vegetali con quelle animali, con vantaggio per l’ambiente.

CIBO ECOLOGICO: L’EVENTO

Il cibo è causa, vittima e possibile soluzione del cambiamento climatico, ecco perché le nostre scelte alimentari hanno un impatto diretto sul futuro del pianeta. La campagna internazionale Food for Change di Slow Food nasce per proporre soluzioni a partire dalle nostre azioni quotidiane fino al sostegno ai nostri progetti internazionali che attraverso la nostra rete rafforzano economie locali pulite, filiere eque e produzioni che fanno parte del nostro patrimonio. Relais & Châteaux e Slow Food si ritrovano insieme in nome di questi due importanti obiettivi. Dall’1 al 4 ottobre, oltre 200 chef dei Relais & Châteaux sparsi in tutto il mondo aderiranno a Food for change, proponendo sulle proprie tavole menu climate-friendly.Proporranno nei loro ristoranti piatti e menu sostenibili a base di ingredienti stagionali e del territorio, possibilmente biologici e approvvigionati entro un raggio di 50 chilometri.

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