Coronavirus, Madrid chiude: lockdown per 850mila persone

Madrid

ROMA – Spagna nella morsa del Covid: Madrid chiude per lockdown, da domani vietato lasciare le abitazioni. Ma non solo la Spagna, anche Germania, Francia e Regno unito fanno la conta dei nuovi casi. Un po’ meglio va all’Italia, ma non va abbassata la guardia.

Madrid in lockdown

Sono oltre 850mila le persone nei 37 distretti sanitari della regione di Madrid, dove sono stati individuati 22 focolai in 24 ore, che da domani dovranno rispettare le regole del nuovo lockdown. La stretta che durerà almeno per 14 giorni e riguarderà tutti i residenti che potranno lasciare la loro zona solo per andare al lavoro, a scuola o per mera necessità di salute. Chiusi i punti di aggregazione mentre gli incontri sociali saranno limitati a sei persone al massimo. Le attività commerciali dovranno chiudere per le 22. Acuiti i controlli della polizia sui mezzi di trasporto pubblici mentre sembrerebbe già pronto l’esercito per intervenire. Chi entra o esce dai sei quartieri e dagli otto comuni satellite dove il virus è più diffuso dovrà dimostrare la necessità dello spostamento. Multe da 600 euro scatteranno per chi trasgredisce le norme. Solo nelle ultime ore, infatti, nel Paese sono stati contati più di 4.600 nuovi casi mentre si cerca di praticare più tamponi possibile per monitorare la situazione

Soffre la Francia

Ma non solo la Spagna. In Francia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 13.498 nuovi contagi con la soglia dei 13mila casi superata per il secondo giorno consecutivo (300 in più rispetto al bilancio precedente) e  58 i nuovi focolai segnalati. Sia Parigi che le regioni della zona sud appaiono in grossa sofferenza tanto che le autorità sanitarie hanno lanciato un appello alla popolazione affinché eviti assembramenti e riunione di oltre 10 persone. Anche Irlanda, Danimarca e Islanda partiranno con nuove strette così come la Grecia.

Crescita focolai in Gran Bretagna e Germania. Meglio l’Italia

Il Regno unito deve fare i conti con una seconda grossa ondata di contagi, costretta, pertanto, a nuove e drastiche restrizioni. Lo stesso premier Boris Johnson che sembra rassegnato trascorrerà il weekend nel valutare ulteriori strette, come  “il divieto di incontro tra diversi nuclei familiari e la riduzione degli orari dei pub”. Solo nelle ultime ore si sono registrati ben 4.400 nuovi contagi. E in Germania le cose non vanno certo meglio: Robert Koch dell’Istituto di sorveglianza epidemiologica ha registrato nelle ultime 24 ore quasi 2.300 nuovi contagi. Critica la situazione in due dei più grandi Lander, il Nord Reno-Westfalia e la Baviera.

Italia, contagi in lieve aumento

Nel nostro Paese sono ‘appena’ 1.638 i nuovi casi secondo i dati di ieri del ministero della Salute, a fronte di 103.223 tamponi effettuati. Sotto osservazione molti focolai su tutto il territorio nazionale. Nessuna regione, ad oggi, resta immune dal contagio.

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