Covid. La Francia per metà è zona rossa, situazione critica in Europa

Dr. Shemsedin Dreshaj, left, head of the ICU unit looks at the X-Ray of the lungs of a patient with COVID-19 in the Clinic for Infectious Diseases in Pristina, Kosovo, Monday, Sept. 21, 2020. (AP Photo/Visar Kryeziu)

ROMA – Con l’incremento dei contagi, la Francia per metà è ‘zona rossa’. Cinquanta dipartimenti, ovvero la maggioranza del territorio dichiarati “zona di circolazione attiva del virus”, con misure straordinarie adottate dai prefetti che hanno adottato il lockdown.


Inghilterra

In Inghilterra si fanno le previsioni in base all’attuale situazione dei contagi: secondo i consiglieri sanitari del governo, qualora “il rimbalzo dei casi non sarà fermato immediatamente il Paese potrebbe ritrovarsi a ottobre con un livello di 50.000 contagi e 200 morti quotidiani, oltre dieci volte tanto rispetto ai circa 4.000 nuovi casi di questi giorni”. Patrick Vallance e Chris Whitty guardano  a nuove misure restrittive mentre il premier Johnson ha convocato un incontro del comitato di emergenza governativo Cobra.

Germania

In Germania, nella zona sud, la curva dei contagi sembra non voler calare: nel weekend è stata superata la soglia limite di 55,6 nuovi casi per 100 mila abitanti in 7 giorni. Da dopodomani, giovedì 24 settembre nel centro storico della capitale sarà obbligatoria la mascherina anche all’aperto e con limitazioni dei contatti.

Russia

Sono 6.215 i nuovi contagi nelle ultime 24ore per un totale dall’inizio della pandemia di 1.115.810. Ieri i decessi sono stati 160, per una somma complessiva di 19.649.

America

Gli Usa sono ormai vicini alla soglia dei 200mila decessi con quasi 7 milioni di contagi conclamati. E il Presidente Donald Trump assicura il suo popolo che entro il mese di novembre, e prima delle elezioni presidenziali il vaccino in America sarà già disponibile: “Ormai – ha sottolineato – è questione di settimane, probabilmente entro la fine ottobre”. 

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