Usa 2020, Trump e Biden puntano all’elettorato cattolico: voti decisivi

In diversi Swing States, tra cui Pennsylvania, Wisconsin e Florida, oltre il 20% dell'elettorato è cattolico

(Photo by JIM WATSON / AFP)

MILANO – Per decenni il voto degli elettori cattolici è stato decisivo nelle elezioni presidenziali statunitensi. E, anche quest’anno, la loro scelta potrebbe influire sul risultato finale, in particolare negli Stati in bilico, i cosiddetti Swing States, per decretare il futuro inquilino della Casa Bianca. Lo sa bene Donald Trump, intenzionato a giocare la carta della nomina di un nuovo giudice conservatore alla Corte Suprema, per sostituire la defunta paladina dei diritti delle donne Ruth Bader Ginsburg. E accaparrarsi i voti degli antiabortisti. Mentre il democratico Joe Biden punta sul fatto di essere un cattolico praticante, come l’ex presidente John F. Kennedy e sui temi sociali. Molti fedeli sono ancora indecisi su chi votare. Alcuni propendono per Trump visto il suo pugno di ferro contro l’aborto. Mentre altri lo ritengono eccessivamente divisivo e apprezzano l’attenzione del rivale ai temi ambientali e assistenziali.

Trump e Biden cercano il voto dei cattolici

Le due campagne sono in competizione per conquistare l’endorsement di persone come Jeannie French di Pittsburgh, in Pennsylvania, membro di Democrats for Life, riluttante a votare per Biden a causa della sua posizione sul diritto all’aborto. Ma sgomenta dei pareri del Gop su cambiamento climatico, immigrazione e questioni economiche. Solo una settimana fa, French, consulente immobiliare che fa volontariato in chiesa, non aveva ancora deciso e stava valutando la possibilità di votare per un candidato terzo. Ora, con il posto vacante alla Corte Suprema, si sta orientando verso Trump, che si è impegnato a nominare una donna conservatrice. “Un voto per il presidente significherà che dovrò lavorare ancora di più per salari equi, questioni ambientali, riforma penale, assistenza agli immigrati e altre preoccupazioni sociali. Ma significa anche che abbiamo l’opportunità di fare le cose per bene sull’aborto come nazione”, ha detto. E sono in tanti a pensarla come lei.

Gli Stati chiave

In diversi Swing States, tra cui Pennsylvania, Wisconsin e Florida, oltre il 20% dell’elettorato è cattolico. Trump ha vinto in tutti e tre nel 2016, ma recenti sondaggi mostrano Biden in testa con un leggero vantaggio. “La parte indecisa del voto cattolico oscilla più di altri segmenti di voto”, ha spiegato Brian Burch, presidente del gruppo di difesa conservatore CatholicVote.org. Burch ritiene che Trump faccia appello a questi elettori, sulla base delle sue politiche antiabortiste e del sostegno alla “scelta scolastica” che avvantaggia le famiglie che preferiscono le scuole cattoliche. Martedì, CatholicVote.org ha annunciato una campagna da 9,7 milioni di dollari.

L’elettorato cattolico

Diversi altri gruppi stanno corteggiando questi elettori, tra cui Catholics for Trump, il cui comitato consultivo include l’ex presidente della Camera Newt Gingrich e Catholics for Biden, lanciato il 3 settembre. Tra coloro che hanno sostenuto il lancio online c’era suor Simone Campbell, che dirige la Lobby della rete per la giustizia sociale. “I cattolici non possono essere fedeli alla loro fede e votare per Donald Trump a novembre”, ha spiegato Campbell. “Il presidente Trump sta facendo tutto ciò che è in suo potere per dividerci, mentre la nostra economia e i nostri sistemi sanitari collassano sotto il peso della pandemia di Covid-19”. Strategie paragonabili e attacchi arrivano anche dall’altra parte. Catholics for Trump sta organizzando incontri statali, tra cui uno in Florida con il reverendo Frank Pavone, prete cattolico e attivista anti-aborto che definisce i dem “il partito della morte”.

Uno dei sostenitori cattolici di alto profilo di Biden in Florida è Felice Gorordo, un imprenditore con sede a Miami che ha co-ospitato l’inaugarazione dei Cattolici per Biden. Figlio di immigrati cubani, Gorordo, 37 anni, ha frequentato le scuole dei gesuiti e ha incontrato il dem mentre lavorava alla Casa Bianca sotto Barack Obama. Per lui il posto vacante alla Corte Suprema non cambierà le dinamiche della campagna. Perché “le preoccupazioni per l’assistenza sanitaria, la perdita di posti di lavoro e la pandemia sarebbero rimaste fondamentali”.

(LaPresse/AP)

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