Bonafede e la sconfitta M5S: “Ora gli Stati Generali”

Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia
Foto Claudio Furlan - LaPresse 06 Settembre 2020 Cernobbio (Italia) News Forum Ambrosetti The European House Nella foto: Alfonso Bonafede Photo Claudio Furlan - LaPresse 06 September 2020 Cernobbio(Italy) Forum Ambrosetti The European House In the photo: Alfonso Bonafede

ROMA – Prima le cose belle, poi quelle brutte. Prima il referendum e poi le elezioni regionali. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede esulta per la vittoria dei sì e poi prende atto che, visti i risultati nelle Regioni, c’è qualche cosa che non va nel Movimento Cinque Stelle: “Il referendum è una svolta storica per la democrazia, attesa da quasi 40 anni, ed è un risultato ottenuto grazie al Movimento. Quanto alle elezioni locali, abbiamo sempre ottenuto risultati inferiori rispetto alle politiche. A ogni modo, gli Stati generali sono urgenti anche per questo: rilanciare al più presto l’azione sui territori”.

Il ministro Bonafede è anche capo delegazione M5S al governo, e in questa intervista pubbblicata stamattina da ‘La Stampa’ risponde anche alla domanda su una possibile crisi di identità che stanno attraversando i 5S: “Avremmo dovuto organizzare le Regionali in maniera diversa e ribadisco l’importanza degli Stati generali anche per individuare il futuro percorso e i nuovi temi, sempre sulla base dei nostri valori fondanti”. Partito o movimento? “Più che alle etichette, pensiamo ai contenuti e ai valori da portare avanti, mantenendo inalterata l’essenza del nostro Dna, a cominciare dal contatto diretto coi cittadini”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome