Coronavirus, Trump: “200mila morti? Una vergogna ma ne rischiavamo 2,5 milioni”

Le parole del tycoon

Donald Trump (AP Photo/Evan Vucci, File)

MILANO – I 200.000 morti per Covid-19 negli Stati Uniti sono una “vergogna” ma sarebbe potuta andare peggio. Lo ha detto ai giornalisti il presidente Usa Donald Trump. “Penso che sia un peccato” e che “se non avessimo gestito correttamente” la crisi, le vittime sarebbero state “2,5 milioni”, ha detto il tycoon, citato da The Hill.

“Se le Nazioni unite vogliono essere una organizzazione efficace, devono concentrarsi sui veri problemi del mondo. Questi includono il terrorismo, l’oppressione delle donne. Anche il lavoro forzato, il traffico di droga, il traffico di esseri umani e sessuale, la persecuzione religiosa, la pulizia etnica delle minoranze religiose”. Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel discorso all’Assemblea generale Onu.

(LaPresse)

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