È morta la cantante francese Juliette Gréco, musa di Saint-Germain-des-Prés

Foto AP Francois Mori, file in foto Juliette Greco

MILANO – È morta l’attrice e cantante francese Juliette Gréco. Nata a Montpellier il 27 febbraio del 1927, aveva 93 anni. Si è spenta nella sua casa di Ramatuelle, nel Sud Est della Francia. L’annuncio è stato dato dalla famiglia: “Juliette Gréco si è spenta mercoledì 23 settembre 2020 circondata dai suoi familiari nella sua casa tanta amata di Ramatuelle. La sua fu una vita fuori dal comune”.

Nella sua lunga carriera, iniziata a metà degli anni Quaranta nei caffé bohemienne di Saint-Germain-des-Prés a Parigi, era stata la musa ispiratrice di tanti artisti: da Miles Davis a Jean Paul Sartre, da Jacques Prévert a Serge Gainsbourg, da Boris Vian a Raymond Queneau che a lei aveva dedicato queste parole: “Gréco, rosa nera dei cortili. Dalla scuola dei bambini imprudenti”.

Cresciuta a Bordeaux, dai nonni, dopo la separazione dei genitori Gréco studiò ballerina all’Opéra di Parigi. Durante la seconda guerra mondiale sfuggì alle deportazioni naziste e fece parte della resistenza.

Il successo arrivò dopo la guerra. Nel 1949 iniziò a cantare nel cabaret ‘Le Boeuf sur le toit’ e proprio una poesia di Queneau,’Si tu t’imagines’, che interpretava sul palco fu uno dei suoi primi successi. Negli anni seguenti, Julietet Gréco cantò testi di musicisti e scrittori come Jacques Brel, Serge Gainsbourg, Georges Brassens, Jacques Prévert e Jean-Paul Sartre, di cui era amica.

Gréco fu anche un modello di stile per il suo grande fascino, per il modo di cantare sensuale, gli abiti neri e attillati, il caschetto e lo sguardo suttolineato dalla matita nera. La cantante e attrice fu un esempio femminista e progressista, in prima linea a favore del divorzio, dell’aborto e impegnata nelle lotte per i diritti civili. (LaPresse)

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