“Zar”, la pratica musicale della guarigione

Mazaher Ensamble

ROMA – Con la collaborazione del centro culturale egiziano Ecca Makan e dell’Università di Roma Tor Vergata, l’IIC Cairo presenterà un evento gratuito online dedicato alla realtà egiziana dello zar, una pratica musicale di guarigione eseguita attraverso l’induzione allo stato di trance in cui le donne hanno un ruolo centrale. Quest’usanza sopravvive oggi attraverso l’ensemble Mazaher che, tra le collaborazioni artistiche internazionali, vanta quella con la band italiana salentina Officina Zoe.

L’appuntamento è per mercoledì 14 ottobre dalle 19 alle 20:30, in occasione del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.

In contesti sociali e professionali dominati dal genere maschile, la tradizione musicale dello zar contrasta la tendenza per la sua dimensione fortemente femminile ed il ruolo predominante della donna nello svolgimento del suo rituale. Attraverso una musica poliritmica e la danza, lo zar induce ad uno stato di trance esercitando effetti benefici e guaritivi ai suoi praticanti e presentando delle dinamiche molto simili al tarantismo italiano. Questa tradizione, un tempo praticata diffusamente sia da musulmani che da cristiani, è oggi in via di scomparsa, presentandosi come un caso estremamente interessante delle dinamiche in corso a livello locale e regionale, ma non estranee a fenomeni più ampi di trasformazione culturale e sociale. Questo sarà oggetto di approfondimento nel corso dell’evento.

Dal 2002 l’Egyptian Center for Culture Arts Makan, che opera nella conservazione e promozione del patrimonio musicale egiziano, supporta le donne praticanti lo zar attraverso l’ensemble Mazaher, un progetto che ha permesso, oltre alla sopravvivenza e sostenibilità della pratica artistica, anche l’emancipazione personale delle donne musiciste e la loro crescita professionale nel settore dell’industria musicale, nonché la loro crescita economica. L’ensemble vanta numerose partecipazioni e collaborazioni internazionali e in Italia ha avuto l’occasione di partecipare ad un progetto artistico con la band salentina Officina Zoe.

L’evento online promosso e moderato da Davide Scalmani, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura al Cairo, con Ahmed El Maghraby e Kawkab Tawfik (Egyptian Center for Culture and Arts -Makan) e con la partecipazione del prof. Giorgio Adamo (Università di Roma Tor Vergata), presenta i molteplici aspetti sociali e musicali dello zar attraverso registrazioni dell’archivio audiovisivo del centro Ecca Makan, brani musicali, interviste e contributi degli artisti di Mazaher ed Officina Zoe, approfondimenti sul fenomeno del trance dei ricercatori e docenti dell’Università di Roma Tor Vergata.

(LaPresse)

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