Covid, De Luca dopo la rielezione torna Sceriffo: uso delle mascherine all’aperto h24

Nelle ultime settimane non aveva preso provvedimenti anticontagio per evitare il rischio di perdere una parte di elettori

in foto Vincenzo De Luca

Con la rielezione a governatore in tasca, Vincenzo De Luca torna Sceriffo e impone l’uso all’aperto della mascherina 24 ore su 24. Nonostante l’aumento vertiginoso dei contagi nelle ultime settimane il presidente della Regione ha preferito evitare ordinanze restrittive, come fatto nei mesi scorsi, così da non rischiare di subire contraccolpi tra gli elettori. Ora che la rielezione è cosa fatta ecco che riprende in mano il lanciafiamme e impone limitazioni.

L’annuncio

A conclusione della riunione dell’Unità di Crisi, il presidente Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza trasmessa in allegato, che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, con decorrenza da oggi fino al 4 ottobre, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione, viene disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

L’ordinanza di De Luca

“Occorre – ha dichiarato il presidente De Luca – ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore”.
Ecco in sintesi i contenuti dell’ordinanza:
1)      Sono ulteriormente confermate le disposizioni di cui all’Ordinanza regionale n.66 dell’8 agosto 2020, concernenti l’obbligo di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l’ingresso, contattando il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5 gradi C°;
2)      E’ disposto l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all’aperto). L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva;
3)      E’ fatto obbligo ai titolari di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, non all’aperto, di effettuare la misurazione della temperatura corporea all’ingresso dei locali di esercizio e di assicurare la presenza di dispenser di gel e/o soluzioni igienizzanti, subordinando l’accesso ai locali alla previa igienizzazione delle mani e al riscontro di temperatura inferiore a 37,5 gradi C°;
4)      Si richiamano tutti gli esercenti, gestori ed utenti alla stretta osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza. Al fine di rendere tempestiva la corretta ricostruzione degli eventuali casi da “contatto stretto”, vi è l’obbligo della identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati con idoneo documento di identità.

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