Regionali in Campania, Palmeri fuori con 11mila voti: “La legge elettorale è folle”

L’assessore uscente: “Il lavoro svolto è sotto gli occhi di tutti. Il futuro? De Luca terrà conto del mio risultato”

Sonia Palmeri

C’è un’esclusa eccellente dal consiglio regionale della Campania, nonostante un bottino di voti invidiabile: è Sonia Palmeri, assessore uscente al Lavoro e al Personale. La sua corsa elettorale si è chiusa con 11.006 voti di preferenza, quinta dietro ras del voto organizzato come Giovanni Zannini, Gennaro Oliviero, Stefano Graziano (non eletto) e Gianpiero Zinzi. E’ stata incoronata donna più votata del collegio di Caserta (lei vive da tempo a Piedimonte Matese). Eppure non è bastato.

Dica la verità, è una magra consolazione questa…

Macché, è un risultato straordinario che ha dimostrato quanto i cittadini chiamati al voto apprezzino concretezza e risultati raggiunti. Per cinque anni ho guidato due assessorati cruciali per la tenuta economica e sociale della nostra regione, imprimendo un importante cambio di rotta che, posso dirlo senza timore di smentita, ci ha portati dalla “politica delle chiacchiere“  alla “politica del fare”.

Per questo è stata votata, dice?

Il mio elettorato è fatto di gente comune che ha scelto una donna, una professionista che ha trascorso 5 anni a dare risposte alle istanze provenienti dal complesso mercato del lavoro. Tra la gente, tra i lavoratori, al fianco delle organizzazioni sindacali e datoriali, penso di essere stata punto di riferimento sicuro di aziende di ogni dimensione, creando una nuova visione dell’inclusione lavorativa delle persone fragili. Quello dato a me è davvero “voto d’opinione”. Quello della gente che è ritornata a guardare la politica con speranza, che ha ricominciato a credere che l’impegno paga sempre, che il merito prevale e che le Istituzioni si immedesimano nei problemi delle persone comuni.

Donna, mamma, cavaliere al merito della Repubblica italiana, professionista ed esperta dei processi di sviluppo e occupazione: un curriculum di tutto rispetto il suo, che ora dovrà interrompere il processo avviato in Regione 5 anni fa.

Non avevo neanche lontanamente immaginato che un cervellotico sistema elettorale si sostituisse alla volontà proprio degli elettori. Dopo che 11mila persone hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale non risulto eletta in quanto, nonostante una affermazione di quasi il 70% del Presidente De Luca, la provincia di Caserta ha avuto assegnati 4 consiglieri alla maggioranza e 4 all’opposizione. Ecco quindi il paradosso che in Consiglio regionale siederà anche chi ha racimolato  poche migliaia di voti. Ma questa è la legge elettorale attualmente vigente.

Magari De Luca la richiamerà a fare l’assessore…

Sono Assessore in carica fino alla nomina della nuova Giunta. Tutto il lavoro svolto in questi 5 anni è sotto gli occhi di tutti e sono certa che il Presidente De Luca terrà conto di tutto il consenso registrato in questa mia prima campagna elettorale.

Clara Mattei

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